Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

ASTERIX IN TRIBUNALE


ASTERIX IN TRIBUNALE
19/12/2008, 09:12

Non si tratta dell'ultimo cartone animato o dell'ultimo fumetto del famoso gallo e dei suoi amici Obelix, il bardo Panoramix e tutti gli altri. Si tratta del risvolto che sta prendendo, dal punto di vista legale, la vicenda dei diritti di pubblicazione. Dopo la morte di Goscinny nel 1977, Uderzo ha provato a mandare avanti la situazione, ma la cosa ha funzionato poco. Non solo la cosa ha scandalizzato molti dei fan di Asterix, che hanno accusato Uderzo di volersi appropriare dei meriti di Goscinny; ma le storie create dopo sono risultate estremamente deludenti. Uderzo resta un grande disegnatore, ma la fantasia nel creare storie di Goscinny lui non la ha.

E così Uderzo ha venduto la sua quota di azioni - il 40% - della Albert-Renè (la casa editrice che ha i diritti di Asterix) alla Hatchette, la casa editrice numero 1 in Francia. Lo stesso ha fatto Anne Goscinny, col suo 20%. Resta il 40% di Silvye Uderzo, che la figlia del disegnatore si è rifiutata di vendere, accusando il padre di averle nascosto tutto e minacciandolo di portalo in Tribunale. Ma è parecchio tempo che padre e figlia hanno occasione di litigare, tanto che nel 2007 il padre estromise la figlia dalla carica di direttore generale.

Anche perchè nel 2009 sarà il cinquantenario dalla prima pubblicazione delle avventure che si svolgono "nel piccolo villaggio dell'Armorica che resiste sempre e comunque all'invasore romano", come recita l'introduzione alla storia. E nel cinquantenario si potrà organizzare un tale revival - sia in Francia che nel "Parco dei Divertimenti Asterix" - che una piccola società come la Albert-Renè non avrebbe potuto gestire.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©