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Asylum Anteatro ai Vergini riapre i battenti


Asylum Anteatro ai Vergini riapre i battenti
03/10/2012, 13:09

Asylum Anteatro ai Vergini (Centro di ricerca, formazione e produzione teatrale), sito  a Napoli in vico Santa Maria del Pozzo, 43/b (a pochi passi dalle metro di piazza Cavour), da lunedì 8 ottobre 2012 inizia il nuovo anno di attività teatrale 2012/2013. con i Cinque training di base per la persona/attore,  tenuti dai docenti Massimo Maraviglia, Ettore Nigro, Caterina Leone e Bruno Tramice,  e il corso triennale di scrittura drammaturgica tenuto da Massimo Maraviglia.

Asylum Anteatro ai Vergini nasce dalla fusione operativa delle associazioni culturali Teen Theatre e Cantieristupore, entrambe le associazioni si occupano di produzione e formazione nell’ambito della ricerca teatrale. La scelta, poi, di aprire la sede in un antico palazzo, come il Palazzo de’ Liguoro, sito nel quartiere Sanità, uno dei territori più complessi e ricchi di storia della città, conferma la vocazione di Asylum a un lavoro artistico dalle aspirazioni europee, ma consapevolmente radicato nella propria cultura d’origine.

 

Di che parliamo?

Non possiamo interpretare alcun personaggio se prima non ci liberiamo di noi stessi, di quel personaggio che, impropriamente, reputiamo essere la nostra identità.

Il lavoro proposto (che può essere inteso anche come lavoro “ante-teatrale”), è strutturato come percorso perlopiù auto-educativo della persona/attore, fondato sulla centratura dinamica (o messa in asse) d’intelligenza, emozione e istinto.

Pensiamo che prima di arrivare a un agire teatrale sia utile attivare un duplice processo di focalizzazione e decentramento da sé stessi.

Focalizzazione: prendere coscienza di ciò che ci è comunicativamente proprio e di ciò che è puro automatismo nel nostro agire relazionale.

Decentramento da se stessi: l’identità non è una monade, ma il complesso prodotto di ascolto nel presente e risposte singolari (perché prodotte in quell’istante e non automatizzate) al flusso delle sollecitazioni.

 

 La proposta formativa dell’Asylum Anteatro ai Vergini punta alla maturazione di tre prerequisiti indispensabili allo stare in scena:
1. Allenamento alla relazione e all’ascolto interno ed esterno
2. Smantellamento degli automatismi comportamentali e degli stereotipi dell’immaginazione
3. Reminiscenza del ritmo e della musicalità corporeo/vocale innata


Immaginiamo la persona/attore come un fascio armonico e luminoso di possibilità espressive, che sceglie il teatro - prima ancora che come mestiere - come terreno di gioco in cui allenarsi alla radicale esplorazione di quella libertà che serve a dare voce e ascolto alla moltitudine di identità che, in potenza, ogni persona ospita dentro di sé.

 

Asylum Anteatro ai Vergini è il luogo in cui il teatro viene inteso come terreno elettivo di gioco e di studio delle possibilità espressive e relazionali che nella quotidianità delle nostre azioni restano perlopiù inesplorate.

Il lavoro proposto è indirizzato sia a chi ha già maturato altre esperienze formative, sia a chi si cimenta per la prima volta con l’attività teatrale.

 

 

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di Redazione
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