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In aumento anche Ballarò e i programmi di La7

Auditel: il programma informativo che piace è Annozero


Auditel: il programma informativo che piace è Annozero
29/12/2009, 13:12

ROMA - Dal punto di vista del governo, i dati Auditel sulle trasmissioni di informazione giornalistica sono un disastro. Infatti proprio quelle più invise alla maggioranza sono quelle che hanno gli share più alti. A cominciare da Michele Santoro e il suo Annozero, che nel 2009 ha avuto una media del 21,18% di share, pari a quasi 5,5 milioni di spettatori. Con le puntate più viste che sono state quella in cui la trasmissione ospitava Patrizia D'Addario (7,3 milioni di spettatori) e quella in cui si è parlato della statuetta presuntivamente tirata in faccia al Presidente del Consiglio (6,1 milioni). Leggero miglioramento anche per Ballarò, con Giovanni Floris che guadagna qualche decimale, passando da uno share del 15,7% del 2008 al 16,2% del 2009. E questo nonostante qualche lite di troppo tra gli ospiti in studio.
Bene anche le trasmissioni di La7, le cui trasmissioni di approfondimento informativo si attestano intorno al milione di spettatori: L'infedele di Gad Lerner, che supera questo tetto, quasi raddoppiando i suoi spettatori rispetto al 2008; Otto e mezzo, che la conduzione da parte di Lilli Gruber ha portato a 884 mila spettatori di media; Niente di personale, condotto dal direttore Antonello Piroso che, nonostante qualche intervista servile di troppo, si attesta a 726 mila spettatori; Exit, con Ilaria D'Amico che, nonostante l'infelice collocazione (viene trasmesso il mercoledì, data in cui spesso in TV trasmettono le partite di calcio), sale a 930 mila spettatori di media.
Le trasmissioni che segnano il passo sono due: Porta a Porta, di Bruno Vespa, che ha avuto uno share del 17,5%, e Matrix, che passando dalla conduzione di Enrico Mentana a quella di Alessio Vinci non ci ha guadagnato molto, restando sotto il 15% (14,1%, come media annua).
Insomma, a quanto pare i telespettatori preferiscono evitare le trasmissioni dove si fa propaganda servile spacciandola per informazione. Vedremo la controprova a febbraio, quando Raidue lancerà la nuova trasmissione condotta da Maurizio Belpietro.

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di Antonio Rispoli
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