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Augusteo, presentazione stagione 2013-2014


Augusteo, presentazione stagione 2013-2014
05/11/2013, 10:13

NAPOLI - E’ inneggiando ad una Napoli da sempre patria di grandi uomini ed artisti che Francesco Caccavale insieme con la moglie Albachiara ed il loro figlio Giuseppe, ha presentato i protagonisti ed i temi della prossima stagione del teatro Augusteo. “I rappresentanti  dello spettacolo - ha detto il patron dello storicizzato spazio di piazzetta Duca d’Aosta- hanno avuto sempre la tendenza a svalutare le potenzialità di una Napoli più che mai artisticamente ricca. Si è sempre dimenticato che la stessa ha dato i natali, tanto per citarne qualcuno a caso, ad uomini come Scarpetta, i De Filippo, Totò, Petito e Caruso. Nel campo dell’arte e del teatro, i napoletani hanno sempre primeggiato ecco perché osservando il panorama nazionale che non offre molte opportunità ai nostri concittadini, per il 2013-2014, ho inteso allestire un cartellone capace di mettere a disposizione degli attori nostrani tutto lo spazio loro negato nel resto della nazione. I nostri artisti meritano molti di più! Ecco perché, a parte i non napoletani presenti, la prossima stagione dell’Augusteo, tendenzialmente, sarà molto partenopea dando finalmente soddisfazione a quello stesso Viviani che al proposito così bene si espresse con la sua poesia ‘Campanilismo’”.  Ed è partendo dalle premesse anticipate dalla famiglia Caccavale tese ad una proposta artistica capace di accontentare i gusti delle migliaia di abbonati, che l’Augusteo, per il prossimo cartellone, spazierà tra le commedie ed i musical per tante serate all’insegna della distrazione e del divertimento. “Con prezzi ancora più vantaggiosi- così come ha specificato Giuseppe Caccavale- con biglietti acquistabili direttamente on line dagli spettatori grazie ad un nuovo e funzionale sito ed ancora, con tante opportunità di sconto ed agevolazioni per i giovani, l’Augusteo, punta di diamante a livello nazionale per quanto riguarda il settore, si riconfermerà come un teatro dall’animo napoletano ma con l’occhio attento alle offerte del resto d’Italia”. Partita con lo spettacolo di Biagio Izzo protagonista di “EsseoEsse” il testo da lui stesso scritto con Bruno Tabacchini per la regia di Claudio Insegno la stagione dell’Augusteo continuerà dal 8 novembre con Enrico Montesano che tornerà all’Augusteo con la sua commedia in due atti “C’è qualcosa in te”. Dal 29 novembre, Mariangela D’Abbraccio e Francesco Paolantoni saranno in scena con il progetto di Luca De Filippo e Armando Pugliese, “Eduardo al Kursaal” ed ancora, dal 13 dicembre, per tutto il periodo natalizio, sarà il turno del grande beniamino del pubblico napoletano Alessandro Siani  impegnato con “Sono ancora in zona”. Dal 24 Gennaio 2014, Gino Rivieccio proporrà con Gianni Ferreri il nuovo lavoro “Ti presento mio fratello”  per la regia di Gaetano Liguori, fino a giungere al 7 febbraio, quando, a salire sul palco sarà Paolo Caiazzo artefice di “Benvenuti in casa Esposito” il nuovo lavoro scritto con Alessandro Siani partendo dal best seller di Pino Imperatore. Dal 21 febbraio, nuovamente spazio a Biagio Izzo impegnato insieme  con Peppe Barra nell’altro testo scritto sempre in coppia con Bruno Tabacchini e diretto da Claudio Insegno, “Come un Cenerentolo”. Dal 14 marzo ad incantare il pubblico napoletano con le sue trasformazioni, sarà Arturo Brachetti  con un nuovissimo spettacolo di cui anche il titolo è in via di definizione. Dal 4 aprile, lasciando a pochi passi ( oppure alle spalle) la sala del suo “storico” Bellini, l’attore e regista Tato Russo, riporterà in scena, scegliendo con l’Augusteo uno dei teatri più grandi e gettonati d’Italia, il suo cavallo di battaglia “I Menecmi- Due gemelli napoletani” con la regia di Livio Galassi. “Tato Russo- ha detto Francesco Caccavale- è un artista che stimo tantissimo, ecco perché quando  mi ha chiesto di presentare, dopo tanti anni, proprio nel mio teatro la sua famosa messinscena, ho subito accettato sicuro della qualità di un allestimento meritevole di essere conosciuto dai giovani d’oggi, gli stessi che muniti grande talento, in teatro hanno tanto bisogno di spazio”. A seguire dal 25 aprile a chiudere la stagione in abbonamento saranno Paolo Ruffini e Manuel Frattini con “AAA Cercasi Cenerentola” per la regia di Saverio Marconi. Infine, a completare un cartellone che come ha detto ancora il patron Caccavale, “intende a tutti i costi non parlare di crisi”, tanti spettacoli fuori abbonamento anche con diritto di prelazione agli abbonati con Massimo Ranieri ed il suo show “Sogno o son desto”, I Ditelo Voi con “Gomorroide”, Sal Da Vinci con “Se amore è…” , Renzo Arbore ed il suo concerto con l’ Orchestra italiana, Marco Mengoni, Mario Biondi, i Pooh, Gigi Finizio, Ludovico Einaudi, Marco Travaglio ed Elisabetta Ferrari. 

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di Redazione
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