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Auto straniere, elusione fiscale ed assicurativa: lunedì 21 maggio, seminario giuridico dell'ACI Napoli


Auto straniere, elusione fiscale ed assicurativa: lunedì 21 maggio, seminario giuridico dell'ACI Napoli
17/05/2018, 12:57

I crescenti costi di gestione dell'auto, a causa soprattutto degli elevati importi delle tariffe della polizza RC Auto, stanno sviluppando fenomeni di illegalità per eludere obblighi tributari (tassa di possesso, Iva, Imposta provinciale di trascrizione ecc.) ed assicurativi, oltre che sottrarsi alle eventuali sanzioni per infrazioni alla guida.

Tra i metodi ricorrenti figura il ricorso, anche da parte di cittadini italiani, ad auto con targa estera, su cui, in base a convenzioni europee, non è possibile applicare le multe per la mancata  copertura assicurativa. Infatti, per i veicoli immatricolati negli Stati dell'UE o aderenti allo spazio economico europeo l’obbligo di assicurazione nel territorio italiano si considera automaticamente assolto.

Secondo il Codice della Strada un veicolo con targa estera può circolare sul territorio nazionale fino ad un anno; dopo tale periodo occorre immatricolarlo con targa italiana e, quindi, versare tutti i tributi previsti dalle nostre normative, ivi compresi il bollo auto e la RC Auto. L'apertura delle frontiere, però, rende particolarmente difficoltosa l'individuazione del giorno d'ingresso nel nostro Paese dei veicoli stranieri, con la conseguenza che, molte volte, continuano a circolare ben oltre il termine consentito.

Diversa è la questione dei veicoli in leasing o noleggiati presso società operanti all'estero che sono liberi di circolare regolarmente nel nostro territorio. Tuttavia, questo escamotage, che riduce i costi di gestione soprattutto delle auto di grossa cilindrata, rende più complessa l'individuazione dei responsabili delle infrazioni del codice della strada, impedisce l'applicazione di eventuali fermi amministrativi e non consente di effettuare la revisione in Italia . In ogni caso, resta il fatto che tali veicoli, pur circolando stabilmente nel nostro Paese ed usufruendo, così, di infrastrutture nazionali, non contribuiscono, però, alla loro manutenzione attraverso il pagamento delle imposte (bollo auto).      

Su questi fenomeni e sulle carenze legislative che ne consentono la diffusione si terrà, lunedì 21 maggio, presso l'Automobile Club Napoli, un seminario giuridico presieduto dal Procuratore Generale Luigi Riello. All'incontro ha assicurato la sua partecipazione  il Presidente del TAR Campania, Salvatore Veneziano.

 

 

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di Redazione
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