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Parte la quinta edizione de “Il borgo dei filosofi”

Avellino, Filosofi di fama internazionale in irpinia


Avellino, Filosofi di fama internazionale in irpinia
20/11/2010, 10:11

Filosofi di fama internazionale in Irpinia per la quinta edizione de “Il Borgo dei Filosofi”. “Comunità e/o società?” è il tema su cui si confronteranno studiosi provenienti da tutto il mondo per partecipare all’evento promosso dall’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi”, presieduta da Angelo Antonio Di Gregorio, in collaborazione con la Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale, dei Comuni di Avellino (Assessorato alla Cultura), Montemiletto, Volturara Irpina, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca e Luogosano, e dell’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Filosofia. Grazie al supporto di Francesco Saverio Festa, consulente scientifico, e di Raffaella Luise, componente del direttivo dell’Associazione, anche quest’anno saranno presenti studiosi di fama internazionale del calibro di Franco Cardini, Mariano Ernesto Ure, Adriano Fabris, Pasquale Porro, Jean Luc Nancy, Francesco Tomatis, Roberto Gatti, Graziella Spampinato, Giacomo Marramao, che torna al “Borgo dei Filosofi” dopo due anni, Alain De Benoist, Marco Tarchi e Aldo Masullo, tre illustri presenze sin dalla prima edizione, Pio Colonnello, Roberto Esposito e, per finire, l’attesissimo Zygmunt Bauman. Tra le particolarità della quinta edizione, la presenza tra i relatori del paesologo irpino Franco Arminio. “Dopo l’esperienza della quarta edizione, che si è svolta interamente ad Avellino e che ha fatto registrare uno straordinario successo, quest’anno il Borgo dei Filosofi torna alle origini – spiega Angelo Antonio Di Gregorio, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi” –. Torniamo a girare per i centri dell’Irpinia con l’obiettivo di valorizzarli e di promuovere un dibattito culturale che metta queste realtà al centro della grande cultura, mantenendoli sinergicamente uniti alla città capoluogo, così da valorizzare l’intera provincia. Il tema scelto quest’anno, “Comunità e/o società?”, vuole aprire un fronte di riflessione importante con la provincia, dove gli attori principali sono studenti e giovani generazioni, ma vuole anche rendere omaggio al trentennale del terremoto. Noi irpini abbiamo vissuto una forte esperienza di frantumazione della comunità dopo l’evento sismico del 1980, e oggi siamo alla ricerca di un’identità comunitaria in un mondo in cui le comunità si vanno perdendo e le società hanno smarrito quel vincolo che le tiene unite. Il Borgo dei Filosofi vuole quindi riproporre modelli comunitari in una società globale, per ridare identità alle popolazioni”. Il Borgo dei Filosofi si aprirà lunedì 22 novembre a Montemiletto (Castello de La Leonessa), alle ore 9, con i saluti del Sindaco Eugenio Abate e delle autorità presenti. Ad introdurre i lavori saranno Francesco Saverio Festa, consulente scientifico, Raffaella Luise, componente del direttivo, e Angelo Antonio Di Gregorio, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi”. A seguire, la prima lezione magistrale, affidata a Franco Cardini, su “Communitas, societas, bonum commune nell’Italia basso medievale”, quindi Mariano Ernesto Ure, che si soffermerà su “Mediazioni comunicative dell’identità”, mentre Adriano Fabris parlerà di “Comunicazione come creazione di comunità”. Sempre lunedì, nel pomeriggio, alle ore 15.30, ci si sposterà ad Avellino, presso l’aula magna del Liceo “Colletta”, per la lezione magistrale di Pasquale Porro su “Bene proprio e bene comune nella tradizione scolastica”. La seconda giornata della manifestazione, martedì 23 novembre, si svolgerà presso il Cine Teatro “Partenio” di Avellino, a partire dalle ore 10. Dopo i saluti delle autorità, Daniela Calabrò terrà un intervento su “Approssimarsi a Nancy”, ovvero Jean Luc Nancy, che terrà la sua lezione magistrale sul tema “Etre-avec et democratìe”. La terza giornata, mercoledì 24 novembre, si svolgerà a Pietradefusi, presso l’Hotel Incanto, a partire dalle ore 9.30, dove, dopo i saluti delle autorità, Francesco Tomatis terrà una lezione magistrale su “Comunità e libertà”. A seguire la lezione di Aldo Masullo su “Le comunità degli assedi e le società dei naufragi”. Giovedì 25 novembre “Il Borgo dei Filosofi” farà tappa a Volturara Irpina, presso il Museo Etnografico, dalle ore 9.30. Dopo i saluti delle autorità, si terrà la lezione magistrale di Roberto Gatti sul tema “Per una democrazia comunitaria”. A seguire, Graziella Spampinato su “La scuola come comunità ermeneutica”. Nel pomeriggio ci si sposterà ad Avellino, presso l’Aula magna del Liceo “Colletta”, dove alle ore 15.30 Alain de Benoist terrà la sua lezione magistrale su “Comunità e identità”. Venerdì 26 novembre appuntamento alle ore 9.30 a Luogosano, presso il Ristorante “La Collina”, per la lezione magistrale di Marco Tarchi su “La comunità necessaria. Appunti per una critica della società”. A seguire Franco Arminio su “Comunità e autismo corale”. Nel pomeriggio si svolgerà ad Avellino, alle ore 15.30, presso l’aula magna del Liceo “Colletta” la lezione magistrale di Pio Colonnello su “Individualità e totalitarismo. Heidegger e la comunità”. Sabato 27 novembre tappa a Sant’Angelo all’Esca, presso il ristorante “La Collina”, a partire dalle ore 9. Dopo i saluti delle autorità interverrà Roberto Esposito con la lezione magistrale sul tema “In comunità”. Alle ore 11.30 Giacomo Marramao interverrà su “Comunità e singolarità”. La chiusura de “Il Borgo dei Filosofi” è affidata al grande Zygmunt Bauman, che terrà la sua lezione magistrale sul tema “Community and modernity” venerdì 3 dicembre, alle ore 10, presso il Cine Teatro “Partenio” di Avellino. La lezione magistrale sarà preceduta dall’intervento del Vice Presidente della Regione Campania, Giuseppe De Mita. Nell’ambito della V edizione, alla quale parteciperanno delegazioni di studenti provenienti da tutti i licei della Campania, sarà inoltre presente la prima delle pubblicazioni della collana “Il borgo dei filosofi”, dal titolo “Etica ed Identità”, a cura di Antonio Di Gregorio e Raffaella Luise, De Angelis Editore. Seguiranno alla kermesse di quest’anno altri due volumi della collana, edita da De Angelis, contenenti gli atti dei convegni. L’obiettivo, come spiega l’editore Carmine De Angelis, che ha curato le pubblicazioni legate alla manifestazione, “è lasciare una segno nella memoria di questo territorio che ospita una manifestazione unica nel suo genere”.



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di Fabio Iacolare
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