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Awop, tremila in piazza per dire No alle guerre e al razzismo


Awop, tremila in piazza per dire No alle guerre e al razzismo
06/07/2009, 22:07

Hanno detto No alle guerre, alla violenza e al razzismo e Sì alla convivenza civile con tutti i popoli gli oltre trecento artisti della seconda edizione del Festival della Pace “A World of Peace”, evento promosso dall’associazione Illimitarte con il patrocinio dall’assessorato alla Cultura del Comune di Villaricca e della Provincia di Napoli, che si è svolto dal 3 al 5 luglio nel centro storico chiuso al traffico, con due testimonial d’eccezione come padre Alex Zanotelli e Pino Arlacchi. “In questo momento così difficile- ha detto Zanotelli- è importante sostenere azioni positive per la pace. Dobbiamo imparare a pesare di più stando tutti assieme per fare politica senza essere partito”. Ha inaugurato la rassegna, invece, il presidente della fondazione Giovanni Falcone. “Il messaggio di pace unisce e ci rende forti. Tutti insieme possiamo farcela ad affrancarci dai conflitti, dalle guerre e dalla criminalità”, ha sottolineato l’europarlamentare Arlacchi, in prima linea contro le mafie. Ha portato la propria testimonianza anche il presidente della comunità palestinese campana, Shafik Kurtam.Tutto lo spettacolo verrà riproposto- domeica sera l'annuncio, la data è ancora da fissare- nella tendopoli di L'Aquila, in sostegno delle famiglie sfollate a causa del terremoto.
Domenica sera la formazione Marenia- Bidonvillarik, con la partecipazione del gruppo di musica popolare Zì Riccardino, ha chiuso la rassegna col brano “Camorra”, diventato colonna sonora del primo cartoon anticamorra “Giggino e Totore”, che sbeffeggia i criminali e che sta facendo il giro del mondo in rete (Arcoiris, Current Tv).
“C’è voglia di cambiamento e noi ci proponiamo di amplificarlo mettendo in rete le forze sano di questo territorio”, ha detto Lello Cardone, presidente di Illimitarte.
Il writer Raffaele Marra ha disegnato un muro che è stato simbolicamente abbattuto a fine serata. Le tavole sono state vendute e il ricavato destinato al progetto umanitario per l’Africa “Un pozzo per Sakò”. La manifestazione è stata aperta dalla marcia dei bimbi per la pace. “Vogliamo sensibilizzare la cittadina- ha detto l’assessore alla cultura, Vincenzo Palumbo- e dimostrare che questa terra crede ancora nel riscatto”.
La seconda edizione, che ha registrato 3 mila presenze, è stata dedicata alla caduta del muro di Berlino, di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario. Sui tre palchi (piazza Maione, anfiteatro palazzo Baronale e giardini biblioteca civica) si sono alternati oltre trecento artisti (presentatori: Salvatore Salatiello, Angela Panico, Luca Riemma, Barbato De Stefano, Enrico Morabito, Roberta Amoruso) in arrivo da ogni parte di Italia, impegnati in performance originali di musica, arti visive, cabaret, teatro e danza, video reportage e reading letterari. Sul palco band emergenti e artisti noti come Carlo Faiello, Bidonvillarik, Marenia, Safylle, Max Petrolio, Silvio Talamo, la Compagnia dei Fuocolieri, Capatosta, Arternativa, Etnia, Isoma, Conoglobalix. Quaranta associazioni coinvolte. Tra queste Stop razzismo, Famiglie Sma, Medici senza frontiere, Unicef, Legambiente, No mafia zone, Wwf, Let’s think, Libera Italiana, Terra dei fuochi, Liternum sviluppo, Opera nomadi.
Interviste artisti e immagini sul sito ufficiale della rassegna www.aworldofpeace.net
Associazione Illimitarte
comunicato stampa
Awop, tremila in piazza per dire No alle guerre e al razzismo
Lo spettacolo verrà interamente riproposto nella tendopoli degli sfollati in Abruzzo
Hanno detto No alle guerre, alla violenza e al razzismo e Sì alla convivenza civile con tutti i popoli gli oltre trecento artisti della seconda edizione del Festival della Pace “A World of Peace”, evento promosso dall’associazione Illimitarte con il patrocinio dall’assessorato alla Cultura del Comune di Villaricca e della Provincia di Napoli, che si è svolto dal 3 al 5 luglio nel centro storico chiuso al traffico, con due testimonial d’eccezione come padre Alex Zanotelli e Pino Arlacchi. “In questo momento così difficile- ha detto Zanotelli- è importante sostenere azioni positive per la pace. Dobbiamo imparare a pesare di più stando tutti assieme per fare politica senza essere partito”. Ha inaugurato la rassegna, invece, il presidente della fondazione Giovanni Falcone. “Il messaggio di pace unisce e ci rende forti. Tutti insieme possiamo farcela ad affrancarci dai conflitti, dalle guerre e dalla criminalità”, ha sottolineato l’europarlamentare Arlacchi, in prima linea contro le mafie. Ha portato la propria testimonianza anche il presidente della comunità palestinese campana, Shafik Kurtam.
Domenica sera la formazione Marenia- Bidonvillarik, con la partecipazione del gruppo di musica popolare Zì Riccardino, ha chiuso la rassegna col brano “Camorra”, diventato colonna sonora del primo cartoon anticamorra “Giggino e Totore”, che sbeffeggia i criminali e che sta facendo il giro del mondo in rete (Arcoiris, Current Tv). Alle loro spalle le immagini dei righi di spazzatura e delle altre cause del degrado ambientale dal sito www.laterraeifuochi.it
“C’è voglia di cambiamento e noi ci proponiamo di amplificarlo mettendo in rete le forze sano di questo territorio”, ha detto Lello Cardone, presidente di Illimitarte.
Il writer Raffaele Marra ha disegnato un muro che è stato simbolicamente abbattuto a fine serata. Le tavole sono state vendute e il ricavato destinato al progetto umanitario per l’Africa “Un pozzo per Sakò”. La manifestazione è stata aperta dalla marcia dei bimbi per la pace. “Vogliamo sensibilizzare la cittadina- ha detto l’assessore alla cultura, Vincenzo Palumbo- e dimostrare che questa terra crede ancora nel riscatto”.
La seconda edizione, che ha registrato 3 mila presenze, è stata dedicata alla caduta del muro di Berlino, di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario. Sui tre palchi (piazza Maione, anfiteatro palazzo Baronale e giardini biblioteca civica) si sono alternati oltre trecento artisti (presentatori: Salvatore Salatiello, Angela Panico, Luca Riemma, Barbato De Stefano, Enrico Morabito, Roberta Amoruso) in arrivo da ogni parte di Italia, impegnati in performance originali di musica, arti visive, cabaret, teatro e danza, video reportage e reading letterari. Sul palco band emergenti e artisti noti come Carlo Faiello, Bidonvillarik, Marenia, Safylle, Max Petrolio, Silvio Talamo, la Compagnia dei Fuocolieri, Capatosta, Arternativa, Etnia, Isoma, Conoglobalix. Quaranta associazioni coinvolte. Tra queste Stop razzismo, Famiglie Sma, Medici senza frontiere, Unicef, Legambiente, No mafia zone, Wwf, Let’s think, Libera Italiana, Terra dei fuochi, Liternum sviluppo, Opera nomadi.
 

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di Redazione
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