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Baia Domizia ospita i capolavori delle sculture di sabbia


Baia Domizia ospita i capolavori delle sculture di sabbia
11/07/2009, 13:07

Sta per partire il Baia Domizia Blues and Sand Festival. L’unico Festival in Italia in grado di unire l’arte e la musica in un’unica rassegna che lascerà senza fiato quanti arriveranno sul litorale. Scultori internazionali e bluesman di chiara fama animeranno infatti per tutta l’estate le piazze di Baia Domizia per offrire al pubblico uno spettacolo di grande spessore artistico-culturale. Si parte lunedì 13 luglio con l’Arena d’Arte, festival internazionale delle sculture di sabbia che vedrà un giapponese, un singaporegno, due olandesi, un belga e un italiano - coordinati dal campione del mondo Leonardo Ugolini – cimentarsi con intere montagne di sabbia finissima per realizzare vere e proprie opere d’arte ispirate ai miti e alle leggende campane. La sirena Partenope, la ninfa Marica, le Janare, il Munaciello, le fate, i lupi mannari, questi i temi - scelti dal direttore artistico della kermesse, Domenico Spena e dall’antropologo Augusto Ferraiuolo per questa seconda edizione - ai quali si ispireranno gli scultori le cui opere – premiate da una giuria popolare - potranno essere visitate a partire dal 22 luglio e sino al 31 agosto in viale degli Oleandri a Baia Domizia. Due invece i week-end dedicati al festival internazionale di musica blues giunto quest’anno alla quarta edizione: dal 24 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto. In cartellone nomi del calibro di Ana Popovic, Thornetta Davis, Andy J. Forest e Chris Cain ma anche Tia Carrol and Lou and The Blues, Diunna Greenleaf and Blue Mercy e non solo. ‘Siamo orgogliosi di poter offrire al pubblico – ha spiegato il direttore artistico Domenico Spena – una nuova edizione, ancora più ricca, del Festival che richiama ormai appassionati da tutto il mondo anche grazie alla sua capacità di coniugare l’arte e la passione per le sculture di sabbia con il talento di alcuni fra i più noti artisti della scena blues internazionale. Un obiettivo raggiunto grazie anche al sostegno di Regione e Provincia di Caserta che hanno riconosciuto la valenza del progetto e patrocinato l’evento’.

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di Redazione
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