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L'ex premier arrabbiato non riesce a contenersi

Ballarò: D'Alema a Sallusti, "Vada a farsi fottere"



Ballarò: D'Alema a Sallusti, 'Vada a farsi fottere'
04/05/2010, 23:05

ROMA - Credo che un D'Alema così sanguigno non si sia mai visto, come quello della puntata di Ballarò, su Rai3. Ha sempre replicato punto su punto alle argomentazioni degli altri. Ma in particolare due sono i punti che sono stati memorabili.
Il primo è stato quando Sallusti, vice direttore de Il Giornale, per giustificare il comportamento e le parole del Ministro Scajola (che oggi ha dichiarato di non avere mai saputo che qualcuno avesse versato 900 mila euro quando lui acquistò l'appartamento con vista Colosseo, ndr), ha fatto due paragoni improponibili. Innanzitutto con Ezio Mauro, direttore di Repubblica, che dichiarò una volta di avere acquistato la casa dichiarando nel rogito un prezzo inferiore a quello realmente pagato. Un sistema deprecabile, ma che fino a pochi anni fa non era sanzionato e quindi lo facevano tutti. Poi con lo stesso D'Alema, che nel 1995 fu coinvolto nella cosiddetta "affittopoli", quando si scopri che una ventina di leader di partito e di sindacalisti stavano in affitto ad equocanone in grandi appartamenti di proprietà dell'Inps o di altri istituti previdenziali. Poichè Sallusti insisteva, alla fine D'ALema si è stancato e l'ha gratificato con un "Ma vada a farti fottere! Lei è un bugiardo e un mascalzone!" che ha annichilito il giornalista per il resto della trasmissione.
Il secondo punto è stato quando ha aggredito con grinta l'argomento federalismo, dimostrando, fatti alla mano, che non è attuabile in Italia. E ha fatto un discorso interessante, in cui ha avuto un piglio quasi da leader, che non aveva neanche quando era Presidente del Consiglio.
Oggi D'Alema, giovedì scorso Bersani a Ballaro: che il centrosinistra abbia capito che devono smetterla di mettersi a 90 davanti al Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi.

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di Antonio Rispoli
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