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Ballista e Nardis: al Fondi Music Festival va in scena lo stile


Ballista e Nardis: al Fondi Music Festival va in scena lo stile
27/07/2012, 12:43

Diversamente dalle scorse sere, questo sabato (28 luglio), il Fondi Music Festival presenta un solo, esclusivo, evento. Alle 21, nelle suggestive sale di Palazzo Caetani si esibiranno due dei più grandi protagonisti della musica classica italiana. Il tenore Marcello Nardis  e  il maestro Antonio Ballista al pianoforte,  eseguiranno i 24 lieder del ciclo "Winterreise" di F. Schubert.

 

Marcello Nardis, avviato all’esperienza musicale con lo studio del flauto traverso e della composizione, ha conseguito i diplomi di pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, in canto al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e in musica vocale da camera al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Ha debuttato come tenore cantando nel 2003 per il Papa Giovanni Paolo II in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (Canada). Da quel momento collabora con artisti di fama internazionale quali: Bonnet, Casado, Gatti, Inbal, Muti, Pešek, Renzetti, Rousset, Sardelli, Savall, Soudant, Steinberg, Tebar, Villaume, Zagrosek, Deutsch, Kern, Mees, Shetler, West, Bacchetti, Ballista, Campanella, Canino, Ciccolini, de Fusco.  Considerato tra i più interessanti liederisti della nuova generazione, è membro della International Schubert Society di New York, avendo all’attivo, solo in Italia, più di 60 esecuzioni pubbliche della schubertiana “Winterreise”, talvolta nella doppia veste, contemporaneamente, di pianista e cantante. "Quella con il Maestro Ballista è una collaborazione speciale - afferma Marcello Nardis -. Antonio è un musicista straordinario, un Artista completo, di una freschezza, di una pertinenza, di una profondità culturale assolutamente avvincenti, capace di un dominio completo della timbrica pianistica. Una policromia sonora che si dipana dal suo strumento e che ispira e avvolge tutta l'interpretazione vocale."

 

Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra, fin dall’inizio della carriera non ha posto restrizioni alla sua curiosità e si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse. Da sempre convinto che il valore estetico sia indipendente dalla destinazione pratica e che le distinzioni di genere non debbano di per sé considerarsi discriminanti, ha effettuato personalissime escursioni nel campo del ragtime, della canzone italiana e americana, del rock e della musica da film, agendo spesso in una dimensione parallela tra la musica cosiddetta di consumo e quella di estrazione colta. Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino, una formazione d’ininterrotta attività la cui presenza è stata fondamentale per la diffusione della nuova musica e per la funzione catalizzatrice sui compositori. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Bertini, Boulez, Brüggen, Chailly, Maderna e Muti e con l’Orchestra della BBC, il Concertgebouw, La Filarmonica d’Israele, la Scala di Milano, i Wiener Philharmoniker, la London Symphony, l’Orchestre de Paris, le Orchestre di Philadelphia e Cleveland e la New York Philharmonic. Ha effettuato tournées con Berio, Dallapiccola e Stockhausen ed ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti monografici. Ha debuttato come direttore d’orchestra al Teatro dell’Opera di Roma con “Gilgamesch” di Franco Battiato. Ballista ha lavorato inoltre con gli attori Gianni Agus, Arnoldo Foà, Monica Guerritore, Ottavia Piccolo, Toni Servillo, Franca Valeri, Milena Vukotic e Peter Ustinov e le danzatrici Marga Nativo ed Elisabetta Terabust.

 

Le biografie dei due artisti non lasciano spazio a fraintendimenti, quello di questa sera è uno dei concerti di musica classica più importanti ed attesi dell'estate nella nostra regione.

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di Redazione
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