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Ed è il promotore della lotta contro il download illegale

Barbareschi copia da Spinoza.it per il suo show


Barbareschi copia da Spinoza.it per il suo show
25/01/2010, 17:01

ROMA - E' stata trasmessa la prima puntata del nuovo spettacolo di Luca Barbareschi su La7, "Barbareschi sciok", venerdì scorso. Nonostante il bassissimo share (500 mila spettatori, 2,24% di share), già sono partite le prime proteste. In particolare da parte del forum satirico Spinoza.it, che accusa il deputato del Pdl di aver copiato molte battute dal loro forum.
La risposta di Barbareschi è stata quanto meno derisoria: "Questi signori non hanno capito nulla: il nostro programma è crossmediale, punta a mettere insieme mezzi diversi. Il mio programma è un esempio di condivisione creativa. Quattro dei dodici autori della mia redazione scrivono per Spinoza.it. È buffo che Internet possa prendersi il diritto di saccheggiare contenuti qua e là e se invece io porto Internet su un mezzo generalista come la Tv mi si rinfacci il diritto d'autore".
Il punto però va al di là di certe risposte che non rispondono a nulla. Infatti, che quattro degli autori siano iscritti a quel forum non significa assolutamente che il programma ha diritto di rubare le battute senza citarne la fonte. Ma poi è assolutamente ipocrita che a fare questo sia una persona che va ovunque a combattere contro la violazione del diritto di autore, a cominciare dal download illegale fatto via Internet. A meno che - cosa che molti sospettano - non sia stata una cosa voluta per cercare di catturare un minimo di attenzione in più. Infatti, c'è da valutare che la considerazione artistica per Barbareschi è a dir poco scarsa, in Italia; cosa che è dimostrata anche dal bassissimo share ottenuto di recente con i telefilm "Nebbie e delitti" su RAI2. Di conseguenza era facile prevedere che mettere un personaggio televisivo che non attira su una rete televisiva che è molto sacrificata in termini di audience, non avrebbe dato un bel risultato. E quindi questo potrebbe essere stato un puerile trucco per creare casino, copiando uno dei siti più famosi della rete.

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di Antonio Rispoli
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