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Passa a Raitre dopo una lunga "sfuriata"

Baudo contro la Rai: "Sono stato deprezzato"


Baudo contro la Rai: 'Sono stato deprezzato'
18/09/2010, 17:09

Pippo Baudo, alla presentazione di “Novecento” (in onda da lunedì prossimo su Raitre), non si trattiene nel dare dei giudizi sulla televisione pubblica. “Quest’estate pensavo di avere chiuso con la tv, in Rai non mi volevano più” – ha detto Baudo – “Va bene, mi sono detto, ho fatto cinquantuno programmi, forse possono bastare. Però la gente continua a fermarmi per strada. Ai giovani che mi chiedono l'autografo cosa dico? Rivolgetevi al settimo piano di viale Mazzini?”.

Pippo proprio non ci sta, e si lamenta del trattamento ricevuto dal consiglio di amministrazione dell’azienda. “Possibile che nessuno abbia detto: che ne facciamo di Baudo?” – ha chiesto il presentatore rivolgendosi al consigliere Nino Rizzo Nervo, presente alla conferenza – “Voi che in Consiglio vi scannate per i telefilm, non avete detto neanche una parolina su di me. Non si fa così, è disumano nei confronti di chi ha ancora possibilità creative. Diversamente è andata con i dirigenti Antonio Marano e Lorenza Lei che voglio ringraziare. La Lei è responsabile delle risorse umane, ha pensato che io potessi ancora esserlo. E, così, ho firmato un contratto e ho chiesto asilo a Raitre che, in passato, mi ha aperto le porte”.

“Mai un artista è stato così deprezzato” – ha concluso Baudo – “Io ho il difetto di dire tutto quello che penso, non volevo recitare la scena madre del figlio addolorato. Ho la mia dignità e avevo detto che non mi sarei messo con la tenda sotto il cavallo simbolo della Rai, avrei accettato di andarmene senza scenate”.

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di Luana Rescigno
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