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Bellezza, non solo lifting: chirurghi plastici a scuola di scultura


Bellezza, non solo lifting: chirurghi plastici a scuola di scultura
23/05/2013, 11:29

Il gotha della chirurgia plastica si incontra sul lago di Garda in un congresso dedicato alle tecniche più innovative per il ringiovanimento del viso Un approccio multidisciplinare, insolito e inedito, è quello che attende i 150 partecipanti all'ottava edizione del congresso internazionale di Villa Bella, patrocinato dall'Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe) e diretto dal presidente di Aicpe, Giovanni Botti, che si svolgerà dal 24 al 26 maggio a Salò, sul lago di Garda. Il corso quest'anno è dedicato ad "Aggiornamenti in chirurgia estetica del viso". Con la partecipazione dei migliori chirurghi plastici del mondo, si analizzeranno le ultime tecniche chirurgiche e non per il ringiovanimento del volto, grazie anche ad operazioni eseguite in diretta. Il congresso "tradizionale" sarà preceduto da un corso molto particolare, che affronterà il tema della bellezza del volto da un punto di vista piuttosto insolito: per la prima volta in Italia un famoso artista, Angiolino Aime, darà infatti lezioni di scultura ai chirurghi plastici, focalizzando l'attenzione sulle distanze perfette e i rapporti ideali dei tratti umani. «Abbiamo voluto considerare la bellezza a 360 gradi, aprendoci anche ad altre discipline che possono aiutare il chirurgo plastico a migliorare i risultati ottenuti con il bisturi - afferma il presidente di Aicpe, Giovanni Botti -. Ovviamente il "cuore" dell'incontro è il congresso, per il quale abbiamo selezionato interventi dedicati a lifting, blefaroplastiche, protesi facciali e trapianti di grasso allo scopo di confrontarci sulle tecniche più avanzate. Ci è sembrato però significativo introdurre anche una disciplina artistica come la scultura, che ha molta affinità con la chirurgia plastica e che può contribuire a migliorarne i risultati». Il corso dedicato alla scultura chirurgica, della durata di due giorni, anticipa il congresso e si svolge sotto la guida dal noto scultore italiano Angiolino Aime. Si tratta di un'esperienza unica per permettere ai chirurghi di focalizzarsi sul volto attraverso una prospettiva tridimensionale. Il corso si svolge nell'atelier di Aime, una chiesa sconsacrata del 15esimo secolo, e al termine della due-giorni ogni chirurgo realizzerà una testa d'argilla. Il congresso vero e proprio prende il via venerdì 24 maggio e passa in rassegna le principali tecniche di ringiovanimento del viso, esplorando le ultime frontiere aperte per contrastare l'invecchiamento. Ci saranno 12 operazioni eseguite in diretta, oltre a interventi e presentazioni. In particolare si parlerà delle ultime tendenze in fatto di lifting della fronte, delle guance e del collo, nonché di chirurgia delle palpebre (blefaroplastica). Si parlerà delle più avanzate tecniche per l'impianto di grasso, offrendo ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con i relatori, tra i più noti chirurghi plastici del momento. Saranno trattate anche tecniche mini invasive e non chirurgiche, con consigli e trucchi. Si parlerà poi di botox e fillers, sia come unici trattamenti per ringiovanire, che come tecniche complementari per esaltare i risultati ottenuti con la chirurgia plastica. I docenti sono:  Giovanni e Chiara Botti (Salò, Italia); Constantin Stan (Bucarest, Romania); Oscar Ramirez (Weston, Florida); Alain Bonnefon (Montpellier, Francia); Mario Pelle Ceravolo (Roma, Italia); Dirk Richter (Wesseling, Germania); José Santini (Nizza, Francia); Claude Le Louarn (Parigi, Francia); Andrea Grisotti (Milano, Italia); Luigi Clauser (Ferrara) e Pierfrancesco Nocini (Verona). AICPE. L'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica, la prima in Italia dedicata esclusivamente all'aspetto estetico della chirurgia, è nata con l'obiettivo di dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Pur essendo una novità per il nostro Paese, non lo è affatto in molte altre nazioni europee e non, dove esistono da tempo associazioni che raccolgono tutti coloro che si interessano di chirurgia estetica. Ad Aicpe al momento hanno aderito più di 170 chirurghi in tutta Italia, tra cui si annoverano professionisti di fama e docenti universitari. Membri di Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, che aderiscono a un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. Scopo di Aicpe è tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l'attività professionale sia per l'attività sanitaria sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica; elaborando linee guida condivise. Tra gli obiettivi c'è anche l'istituzione di un albo professionale nazionale della categoria.

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di Redazione
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