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Con Sandy D'Alì il meglio della danza orientale in città

"Belly Naples Festival" a Pozzuoli


'Belly Naples Festival' a Pozzuoli
05/02/2011, 17:02

Partendo dall’esigenza di approfondire lo studio e la pratica della danza orientale, disciplina comunemente conosciuta come “danza del ventre” e  sempre più diffusa tra le donne italiane ed ancora, prendendo spunto dal festival mondiale, organizzato da Madame Raqia Hassan al Cairo, ogni mese di giugno, la danzatrice ed insegnante Sandy D’Alì, presenta il “Belly Naples Festival”. Primo ed unico evento nel suo genere in Campania in programma fino a domenica 6 febbraio,  nei saloni dell’ Hotel degli Dei a Pozzuoli, il “Festival Napoletano della Danza del Ventre” intende così venire incontro alle esigenze di coloro che, pur di approfondire lo studio di questa disciplina con i suoi più rinomati maestri e partecipare alle relative manifestazioni, sono state costrette per anni a spostarsi, il più delle volte al nord. “Napoli- afferma Sandy D’Alì- con la sua multietnicità e con la sua vulcanicità artistica, presenta un considerevole numero di seguaci di questa danza. E’ giusto, quindi, che anche la nostra città venga considerata un luogo d’elezione per lo studio di quest’arte millenaria. Non a caso, infatti, il nome dell’evento “Belly Naples Festival” deriva da belly dance (in inglese danza del ventre) e Naples cioè la traduzione in lingua inglese di Napoli”. Per questa prima edizione, l’inarrestabile Sandy, ha voluto la partecipazione dell’egiziana Madame Raqia Hassan, che, oltre ad essere la fondatrice del più rinomato festival di danza orientale al Cairo, è colei che può essere definita la “Maestra delle Maestre”. Non esiste, infatti, al mondo danzatrice che non la conosca e che non ne abbia apprezzato le doti e la bravura: con lei hanno studiato le più grandi stelle di tale danza. Tra i tanti ospiti giunti, anche gli egiziani Khaled Mahmoud e Mahdy Emara nonchè l’ungherese Mercedes Nieto, anche questi nomi importantissimi nell’ambiente che, insieme alle non meno accreditate maestre di rilevanza nazionale Sandy D’Alì ( Napoli), Olivia (Milano), Oriana Ferrante (Novara), Iaset (Siracusa), Francesca Fassio (Torino), Aisha Suad (Roma), Ambili Abrahan (Roma) e Anna Berghella (Bologna) stanno dando  vita a degli importantissimi  seminari per un totale complessivo di quaranta ore di studio. Per Le partecipanti la possibilità di scegliere quale maestro seguire in base alle proprie attitudini ed al proprio livello di studio anche in virtù della vasta scelta di stili a disposizione: percussioni, tribal, velo, folclore, Bollywood. Ancora per tutti : seminari di trucco da spettacolo e la serata di gala di questa sera, a partire dalle 21.00 con le esibizioni dei maestri insegnanti dell’evento nonché di tante altre ballerine presenti alla manifestazione. A danzare, tra gli altri, le “Gocce di Rosa”, il gruppo di danza orientale di Sandy D’Alì, costitutito da parte delle sue allieve, alle prese con delle coreografie di danza orientale e dell’innovativa belly-jackson, ossia, una fusione, su libera interpretazione di Sandy D’Alì, tra la danza orientale ed il Michael Jackson Style. Per quanto concerne la serata conclusiva di domenica 6 febbraio, la stessa sarà dedicata ad una vera competizione aperta alle partecipanti e non solo. Voluta da Sandy , la gara finale, infatti, avrà lo scopo di creare un confronto sano e competitivo volto alla crescita artistica. “La danza orientale- afferma ancora la maestra D’Alì-  oltre ad essere un’arte è anche una disciplina sportiva, pertanto, è giusto che chi la pratica abbia la possibilità di poterla vivere anche in quanto tale”. Danza orientale a 360 gradi, insomma,  per questo “Belly Naples Festival” completato ulteriormente da una coinvolgente esposizione di abiti ed accessori, tra cui le creazioni di Amelie Diab e dalla sfilata di abiti da scena firmati Dana Collection.

 

 

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di giu.gio.
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