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Dal 4 al 14 febbraio

Benedetto Casillo in "Caviale e Lenticchie" al Teatro Cilea


Benedetto Casillo in 'Caviale e Lenticchie' al Teatro Cilea
01/02/2010, 12:02

NAPOLI - Autori di classe, dalla fantasia fervida, eleganti, mai volgari, Scarnicci e Tarabusi hanno fatto la storia del teatro di varietà e della televisione. Clamoroso il successo di “Un, due, tre” con Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. Alla penna di Scarnicci e Tarabusi si devono anche le commedie “I papà nascono negli armadi” e “Caviale e lenticchie”. Quest’ultima, tradotta in più lingue, è tra i copioni italiani più rappresentati anche all’estero. Popolarissima è la versione napoletana dell’ indimenticabile Nino Taranto. Ora il lavoro “Caviale e lenticchie” è portato sulle scene da Benedetto Casillo, da tempo attento alla rivisitazione di testi cari al pubblico napoletano. Una rivisitazione, anche questa, garbata e nel pieno rispetto dello spirito originale del testo, con ritmi necessariamente più serrati e adeguati ai giorni nostri; non manca, però, qualche guizzo di personale fantasia. Con Benedetto Casillo in scena attori di provata esperienza, di lunga carriera.

NOTE BENEDETTO CASILLO - Il protagonista della nostra storia vive di piccoli espedienti. S’ingegna, per portare avanti la famiglia. Di professione fa l’ ospite, l’invitato, ma abusivo, intrufolato. Partecipa a battesimi, prime comunioni, matrimoni. Dove c’è da mangiare, lui c’è. Gradisce. Incarta e porta a casa. Porta a casa cibo, bevande, dolci, confetti. Poi rivende tutto. E’ conosciutissimo tra i VIP. Per tutti è il commendatore. Bravo e buono di cuore. Fa molta beneficenza…con i soldi degli altri. Stavolta ha deciso di aiutare una famiglia veramente bisognosa. Quale? Gesù, la sua! Organizza una messa in scena spettacolare. Una recita strappalacrime che vede protagonisti la moglie, i figli, la sorella e ‘o nonno. ‘O quadro d’’a disperazione! Porta i suoi amici nobili a visitare questa povera gente. Una visita, ma anche un sostegno concreto. Che s’ ha dda fa’ pe’ campa’! Ma il destino a volte fa brutti scherzi. Insieme ai nobili arriva anche un loro nipote sospettato di un terribile assassinio. La farsa diventa giallo…Va a finire che… Beh, in teatro si saprà.

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di Redazione
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