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BILANCIO POSITIVO PER IL PREMIO SERGIO LEONE


BILANCIO POSITIVO PER IL PREMIO SERGIO LEONE
07/08/2008, 08:08

Il Premio Sergio Leone di Torella dei Lombardi (Av) archivia la sedicesima edizione con un bilancio positivo. Otto giorni di film, seminari, mostre e spettacoli all'insegna del grande cinema. La kermesse si chiude stasera con le interviste sul palco del Castello Candriano di Torella dei Lombardi a Lina Sastri e a Gianfelice Imparato (interprete di "Gomorra") e con la performance musicale di Nino Buonocore.

Laura Pisani, presidente dell'Associazione Sergio Leone che da sedici anni gestisce la kermesse e che nelle passate edizioni è riuscita a portare nel piccolo centro irpino artisti del calibro di Ennio Morricone, Carlo Verdone, Dario Argento, Bud Spencer e Terence Hill, fa un consuntivo della rassegna: "L'associazione è contenta di aver avuto l'occasione di poter continuare tutto il lavoro svolto negli anni passati e che questo lavoro non sia andato perduto. Ringrazio chi ci ha sostenuto e mi auguro che l'attenzione al nostro premio sia la stessa anche per il futuro".

Dal 30 luglio al 6 agosto la manifestazione curata dal direttore artistico Angelo Maria Villani ha puntato sulla qualità con un occhio di riguardo alla cinematografia meridionale. Un successo confermato dalla buona affluenza di spettatori alle proiezioni della rassegna "Cinema a Mezzogiorno", andata in archivio con la vittoria del film di Anna Negri "Riprendimi" e con il premio del pubblico all'esordiente Toni D'Angelo, regista di "Una notte", film on the road interamente ambientato in una suggestiva Napoli notturna.

Anche questa edizione, come le due precedenti, ha riservato uno spazio dedicato agli studenti e alle scuole con le lezioni di cinema e di tecniche audiovisive tenute da addetti ai lavori come Roberto Girometti, già presidente dell'associazione dei direttori di fotografia.

Non sono mancati spunti per i cinefili più incalliti: due mostre fotografiche, una sugli anni della giovinezza di Sergio Leone e l'altra con i ritratti dei divi del grande cinema realizzati dal fotografo Pino Settanni. Per i cultori del padre dello spaghetti-western, è stata una serata indimenticabile quella di martedì con lo scrittore Italo Moscati e il docente di estetica della Normale di Pisa, Giuseppe Panella, che hanno svelato retroscena pressoché inediti sulle passioni di Leone, come due progetti rimasti nel cassetto: un film dal libro di Celine "Viaggio al termine della notte" e il remake di "Via col Vento", quest 'ultimo non realizzato per l'opposizione all'ultimo momento degli eredi della scrittrice del romanzo.

 

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di Redazione
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