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12mila visitatori da maggio ad agosto

Boom di presenze alle Lune di Pompei


Boom di presenze alle Lune di Pompei
07/09/2010, 11:09


POMPEI (Sa) - Boom di visitatori alle Lune di Pompei. Il percorso di luci ed effetti scenografici all'interno del Parco archeologico degli Scavi di Pompei ha fatto registrare nei week end da maggio ad agosto circa 12mila presenze. Più che raddoppiata la performance della prima edizione, con un aumento al botteghino del 110 per cento rispetto allo scorso anno. “I percorsi si terranno sino alla fine di ottobre, ma siamo già al completo – dichiara il direttore artistico della manifestazione, Francesco Capotorto –, tanto da essere stati costretti a portare i turni dai cinque iniziali a dieci. E' un trend che ci inorgoglisce, alla luce anche dell'ampliamento apportato al programma di quest'anno, evidentemente in sintonia con le aspettative del pubblico. La qualità paga”. L'appuntamento è già per questo venerdì, sabato e domenica, quando agli Scavi di Pompei andranno in scena tutte le novità della seconda edizione, a partire dagli insert video della necropoli di Porta Nocera, che prenderanno sotto braccio lo spettatore accompagnandolo lungo il sentiero degli scavi e consentendo a quest'ultimo di immergersi appieno nella magica, talvolta misteriosa, atmosfera della città sepolta. Più spazio anche all'Orto dei Fuggiaschi, luogo in cui giacciono i calchi di alcuni inermi testimoni della tragedia che nel 79 d.C. colpì Pompei e la sua popolazione. Quanto al gioco delle luci, in cui è costantemente immerso il visitatore, altra novità è rappresentata dall'Anfiteatro, teatro di uno dei più suggestivi effetti del percorso, con fasci di luce che sembrano sfiorare il cielo per poi radunarsi in una straordinaria coltre di vapori e fumo. Valorizzato anche il rapporto pubblico-attori, con l'esilarante fuori programma della Luna della Vita, momento in cui i visitatori vengono bruscamente ma simpaticamente catapultati in una serie di coincidenze ed “inconvenienti” creati ad arte. “Le Lune di Pompei rappresentano un esempio di perfetta integrazione tra il mondo dello spettacolo e quello produttivo e turistico. L'obiettivo – dichiara Dario Scalabrini, già responsabile dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli, – resta quello di trasformare il turismo mordi e fuggi in stanziale. Un'ambizione che il percorso di luce all'interno degli scavi agevola sensibilmente, anche grazie all'intuizione di creare un circuito virtuoso reale insieme a tour operator, ristoranti ed albergatori, che offrono importanti servizi in convenzione, attirando sempre più visitatori”.

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di Redazione
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