Cultura e tempo libero / Mostre

Commenta Stampa

"Di Segrete Scritture" inaugurata il 17 settembre

Boscoreale, la seconda personale di Francesco Cocco

La mostra si protrarrà fino al 9 gennaio 2011

.

Boscoreale, la seconda personale di Francesco Cocco
21/12/2010, 15:12

BOSCOREALE - La seconda personale Francesco Cocco è stata inaugurata il 17 dicembre 2010 a Palazzo Vaiano - Via Barone Massa n.3, Boscoreale. La mostra, intitolata "Di segrete scritture", si protrarrà fino al 9 gennaio 2011.

L’iniziativa di carattere privato ha visto svuotare da parte di un gruppo di amici una cantina centenaria, interamente in pietra lavica, per consentire l’accoglienza di circa una trentina di lavori realizzati negli ultimi anni da Francesco.

Nel siffatto ambiente, è stata allestita una complessa struttura in tubolari di ferro che ha permesso il montaggio delle opere, per lo più di grandi dimensioni, il tema è l’amore ed una ricerca ostinata verso un tentativo di recupero storico della memoria , attraverso immagini evocative e dense di malinconia. Il lavoro tenta di dare un univoco equilibrio, anche se con linguaggi pittorici alternativi e fondamentalmente umorali a quello che è il tema principale dell’esposizione.

La pittura, esplorando molteplici stati attraverso la materia,, diviene essa stessa ciò che intende rappresentare: ne deriva un'arte pittorica estremamente figurativa, quasi mai astratta. La composizione parte dalla ricerca materica per superarla appieno; i tratti fortemente espressionisti si ammorbidiscono perché plasmati da sensazioni dolci, quasi angeliche.

Vengono affrontate problematiche diverse di tipo politico, sociale, umano; emergono immagini evocative dalle quali affiorano segni legati alla scrittura, elemento dell’opera che quasi fuoriesce sovrapponendosi alla materia.

Tra le opere sono presenti alcune installazioni, di cui una di esse legata al trapasso dell'individuo dalla dimensione del dolore a quella del piacere, quasi a voler dimostrare l'imprescindibilità dei due stati.

Un unico pezzo si discosta volutamente dalle riflessioni che compie l’autore, quello relativo alla crisi economica americana, storico riferimento ad Abramo Lincoln, inevitabile punto di partenza dell’attuale recessione mondiale.

La location di Boscoreale è stata fortemente voluta da Francesco Cocco, che sebbene natio di Scafati ha desiderato avvalersene quale trade d’union con il tessuto partenopeo nel quale le vibrazioni dell’arte contemporanea cercano di esprimersi nonostante le problematiche politico-sociali esistenti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©