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Parte il tour europeo del Boss

Bruce Springsteen incanta Oslo

L'artista sarà in Italia in quattro date

Bruce Springsteen incanta Oslo
30/04/2013, 18:07

ROMA   - Partita da  Oslo, in Norvegia, la parte europea del “Wrecking ball tour” di Bruce Springsteen. Una tournèè  che toccherà quindici nazioni e che vedrà il grande cantautore americano impegnato fino alla fine di luglio. 

 Il debutto, sul palco della Telenor Arena, è stato degno della fama del “boss”: uno show potente, dove il rock regna incontrastato, iniziato con la voce del vecchio compare Steven Van Zandt .

Il giro italiano si inaugurerà il 23 maggio a Napoli, piazza del Plebiscito, prima di fare rotta verso Padova (31), Milano (3 giugno) e Roma (11 luglio, Rock in Roma, Capannelle).

L’artista di Waiting on a sunny day è salito sul palco della Telenor Arena di Oslo con un leggero ritardo sull’orario previsto, aprendo il concerto con un trittico di suoi successi degli anni Settanta e Ottanta: Two hearts, No surrender, Badlands. Non c’è una scaletta precisa e a riferirlo è stato proprio Bruce, che poco prima dell’inizio del concerto ha spiegato alla stampa internazionale: “Siamo una band insolita: 16 - 17 persone pronte a cambiare direzione in pochi secondi. Scelgo canzoni al momento, magari leggendo i suggerimenti dei fan. Non c’è un piano. Siamo nati come una band da bar e lì dovevi essere flessibile e informale, non serviva presentarsi bene”.

“Siamo cresciuti in un’epoca in cui i grandi maestri della costruzione degli show erano ancora attivi e sto parlando di gente come James Brown, Sam& Dave, i maestri della musica col soul che a loro volta avevano imparato ai pastori, alla Messa della domenica: domanda e risposta, vi dico qualcosa perché voglio da voi una risposta”. Queste le parole di Springsteen in un’intervista, rispondendo alla domanda relativa a cosa ci si debba aspettare da questo tour. L’artista ha poi continuato: “E’ un’arte perduta, quella dello show, col tempo, chissà perché, si è cominciato a pensare che lo spettacolo sia arteficio. Sbagliato. E’ una presentazione che se è fatta bene rende più profondo e più efficace ciò che stai cercando di dire”.

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di Rosario Scavetta
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