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BUON COMPLEANNO, TEX


BUON COMPLEANNO, TEX
30/09/2008, 13:09

Se fosse un personaggio vero, potrebbe dire: "Che mi venga un colpo, se immaginavo che potesse durare tanto". Eppure è così: il 30 settembre 1948 esce nelle edicole, al prezzo di 15 lire, un fumetto in strisce (un libricino grosso modo delle dimensioni di un libretto degli assegni, ma con più fogli) dal titolo "Il totem misterioso", ed è la prima avventura di Tex Willer. "In una delle gole del Rainbow Canyon" - così inizia il primo disegno - si trova il nostro eroe, che da allora ha girato tutti gli Stati Uniti, con escursioni in Canada, nel Centro e Sud America, e coinvolto in tutti gli episodi che contano della storia americana dell'800: la Guerra Civile, la battaglia di Little Big Horn, la costruzione del Canale di Panama, la rivoluzione in Messico che portò all'abdicazione dell'Imperatore, l'eliminazione di Butch Cassidy, Sundance Kid e dell'intero Mucchio Selvaggio, la caccia ad Apache Kid o a Victorio, e così via. E in tutto questo trova anche il tempo di sposarsi con una bellissima ragazza - Lilith - che lo salva mentre è legato al palo della tortura, gli dà un figlio - Kit, alias Piccolo Falco - e poi muore di vaiolo provocato da uno dei nemici di Tex. E ancora oggi, dopo oltre 500 numeri e 60 anni di vita, resta il fumetto italiano più letto in Italia. E la cosa buffa è che Tex nasce nei ritagli di tempo in quanto Gianluigi Bonelli ed Aurelio Galeppini, in arte Galep, disegnarono questo fumetto nottetempo, mentre di giorno si occupavano di un altro fumetto, "Occhio Cupo". Ma Occhio Cupo fu un flop mentre Tex Willer ha avuto oltre 500 numeri, un film con Giuliano Gemma, mostre ed expo a lui dedicati. Mica male per una cosa a tempo perso.

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di Antonio Rispoli
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