Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Cala domani il sipario sulla XXXVII edizione di 'VinEstate'


Cala domani il sipario sulla XXXVII edizione di 'VinEstate'
03/09/2011, 11:09

Cala domani il sipario sulla XXXVII edizione di 'VinEstate', rassegna dedicata all'Aglianico del Taburno organizzata dal comitato Vinestate e dall’Associazione Aglianico del Taburno, in collaborazione con il comune di Torrecuso ed il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell'Ept di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento e dell'Associazione nazionale delle Donne del Vino. L'edizione 2011, caratterizzata dal tema 'La vigne en rose', vede la presenza nel centro storico di diciannove aziende dell'areale del Taburno: Cantine Tora, Terre d'Aglianico, La Fortezza, Fattoria la Rivolta, Cav. Mennato Falluto, Cantine Iannella, Cantina del Taburno, Caputalbus, Torre del Pagus, Terre Longobarde, Fontanavecchia, Ocone – Agricola del Monte, Caudium Vini, Il Poggio, La Dormiente, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi.

In attesa dell'ultima serata di degustazioni, la giornata conclusiva offre interessanti iniziative. Da segnalare l'incontro in programma alle ore 10.30, nella suggestiva sala di Palazzo Caracciolo, che attraverso la degustazione di sei etichette di Aglianico del Taburno, proporrà un viaggio indietro nel tempo per finire alla vendemmia 1998. L'incontro tecnico, guidato dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, che sarà coadiuvato dalla sommelier Maria Alaimo, intende mettere in luce le incredibili potenzialità dell'Aglianico del Taburno, che a partire dalla prossima vendemmia vedrà fregiarsi del marchio di eccellenza della Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Nel pomeriggio, alle ore 19, l'incontro guidato dalla giornalista Maristella Di Martino, chiamata a raccontare la sua visione del mondo del vino, proponendo anche un viaggio nel panorama produttivo del Taburno attraverso le etichette delle cantine che vedono protagoniste le donne.

"Le tre giornate di 'VinEstate 2011', che quest'anno abbiamo dedicato alle donne ed alla tipologia rosato - spiega il sindaco Giovanni Cutillo - attraverso la parafrasi "la vigne en rose", invitando a vedere il mondo del vino attraverso gli occhi e la sensibilità delle donne, intendono lanciare un messaggio di ottimismo per il futuro del comparto. Dal punto di vista logistico va segnalato che ancora una volta il nostro centro storico si è mostrato come una location ideale per eventi importanti".

"L'edizione di quest'anno - dichiara Patrizia Iannella, presidente dell'Associazione Aglianico del Taburno - ha acceso i riflettori sul versante femminile del mondo del vino, ospitando giovani donne che da anni sono protagoniste dell'importante settore della comunicazione enologica. A loro vanno i ringraziamenti per la passione e la preparazione che nel corso degli incontri serali conquista l'attenzione dei numerosi iscritti alle degustazioni".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©