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CALA IL SIPARIO SU 'L'INCANTO NAPOLETANO'


CALA IL SIPARIO SU 'L'INCANTO NAPOLETANO'
29/09/2008, 09:09

Musica, cabaret, riproduzione di antichi mestieri e prodotti tipici dell’enogastronomia della nostra regione hanno caratterizzato la settima edizione di ‘Incanto Napoletano’, manifestazione svoltasi all’interno del parco Mascagna al Vomero (giardini di via Ruoppolo )ed alla quale hanno preso parte oltre un migliaio di persone.

Ad aprire la serata, interamente dedicata al ‘Cafè Chantant’, il tenore Giacomo Mosca che ha proposto alcune tra le più celebri melodie del repertorio classico napoletano in quello che ha voluto essere un vero e proprio viaggio attraverso la storia musicale ed enogastronomica della nostra regione. La kermesse, ideata e promossa dall’associazione ‘Crea’, presieduta da Cristian Franchi, è legata alla più autentica tradizione folcloristica e musicale napoletana. Diversi gli ospiti che si sono alternati sul palco e che però erano tutti uniti da un filo conduttore: la napoletanità.
 
L’organizzazione ha scelto infatti di puntare sui giovani di Napoli e della sua periferia. “Questa – ha sottolineato Franchi - penso sarà l’ ultima manifestazione che organizzo. A Napoli è diventato troppo difficile dare vita ad eventi di qualità perché il Comune  pensa solo alla Piedigrotta. Sono sempre gli stessi ad avere gli ‘incarichi’ e questo va a discapito di quanti vogliono fare bene nel proprio territorio. Ormai c’è una lobby che detiene il potere e che suddivide soldi e progetti a secondo delle ‘amicizie’”. Gran finale con fuochi d’artificio e coriandoli che hanno illuminato il cielo del Vomero sulle note di ‘O surdato ‘nammorato’.

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di Redazione
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