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Presentato il libro dello storico Babagallo

Camorra, la storia criminale dall' Ottocento ad oggi


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Camorra, la storia criminale dall' Ottocento ad oggi
08/06/2010, 14:06

NAPOLI- E’ stato presentato presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici il libro di Francesco Barbagallo dal titolo “Storia della Camorra”, pubblicato dalla casa editrice Laterza. Nel testo, l’autore ripercorre il fenomeno mafioso a partire dall’Ottocento, sottolineando come oggi, a differenza del passato, esso alberghi in tutti gli strati sociali e coinvolga sempre piu’ spesso anche il mondo imprenditoriale ed economico.
Dal tempo dei Borboni, quando inizia la sua attività delinquenziale e si dà un’organizzazione, l’”onorata società” gestisce le estorsioni su quasi tutte le mansioni produttive, i mercati, le case da gioco, la prostituzione. Si rappresenta come una sorta di aristocrazia della plebe ed entra nel vivo del tessuto sociale, praticando una forma di amministrazione, privata e illegale, della fiscalità, della sicurezza, della giustizia. Nel corso degli anni la camorra non smette di evolversi tra corruzione e clientele, prendendo nuovi spazi di azione e nuove forme ben più consistenti e di più ampio respiro rispetto ai suoi tratti storici. Fino ad arrivare ad oggi: circa 6000 affiliati, utili calcolati in circa 13 miliardi di euro, insomma una vera e propria “macchina macina soldi”.
Un’analisi attenta, dunque, quella dello storico, che volge lo sguardo soprattutto a Meridione, lì dove la malavita ha il suo snodo cruciale e che si dipana senza sosta e in modo assolutamente capillare.
Alla presentazione del libro è intervenuto, tra gli altri, anche il prefetto Alessandro Panza, secondo cui per arginare l’escalation criminale degli ultimi tempi occorre sì proseguire nella logica della repressione ma serve soprattutto un’opera di prevenzione, che potrebbe avvenire educando i cittadini al rispetto delle regole.

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di Ornella d'Anna
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