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Anteprima nazionale a Napoli

Camorra: su Raitre documentario su vittime innocenti


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Camorra: su Raitre documentario su vittime innocenti
30/11/2010, 15:11


NAPOLI - Vittime innocenti della camorra, spettatori inconsapevoli della ferocia di killer dei quali hanno, purtroppo, incrociato le strade, le traiettorie di proiettili destinati ad altri. E' il loro punto di vista quello raccontato nel docu-film "Storia criminale. Camorra e bande criminali nella città di Napoli", di Aldo Zappalà e Mario Leombruno per "150 anni - La storia siamo noi" di Giovanni Minoli e prodotto da Village doc&film, in collaborazione con la Fondazione Polis. Sullo schermo scorrono le voci, i racconti e le lacrime dei familiari delle vittime innocenti: 155 tra donne, uomini, bambini, adolescenti. All'università Suor Orsola Benincasa, il documentario è stato proiettato in anteprima nazionale mentre andrà in onda su Rai Tre giovedì 2 dicembre alle 8 del mattino. Alessandra Clemente oggi studia per diventare magistrato. Da bambina ha visto la mamma, Silvia Ruotolo, morire, colpita da proiettili vaganti mentre tornava a casa con il figlio più piccolo, Francesco. "La mia ferita è la ferita della città", dice con la voce che le trema. E poi Paolo Siani, presidente della Fondazione Polis e fratello di Giancarlo, il giovane cronista del Mattino, ucciso a 26 anni per i suoi articoli. "Il dolore che c'é dentro è sempre lo stesso", spiega. Ancora, la storia di Petru, il musicista rom ucciso a Montesanto, sotto gli occhi della moglie. I ricordi del dolore si intrecciano alle rivolte per gli arresti dei camorristi e all'analisi del fenomeno di chi studia gli intrecci tra criminalità organizzata e città, il sociologo Amato Lamberti, lo storico Isaia Sales, il giornalista-scrittore Gigi Di Fiore.

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di Redazione
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