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Sabato 30 aprile 2011 – Auditorium CaivanoArte

“Campania, Regione Interculturale”, presentazione dei primi 5 mesi di attività


“Campania, Regione Interculturale”, presentazione dei primi 5 mesi di attività
23/04/2011, 12:04

Campania, regione interculturale. Dopo i primi 5 mesi di attività collettive che hanno coinvolto gli studenti di 11 scuole delle province di Napoli e di Caserta, sabato 30 aprile dalle 9, all’auditorium di CaivanoArte (in via Necropoli, 2 - Caivano) verranno presentati i risultati delle attività sin qui realizzate, finalizzate alla migliore inclusione dei giovani stranieri e allo sviluppo dell’intercultura sul territorio regionale. Trenta docenti e 285 studenti dal dicembre 2010 sono coinvolti nel progetto “Campania Regione Interculturale”. Il gruppo, guidato da 11 esperti provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Brasile, Benin, Marocco, Polonia e Senegal, lavora all’abbattimento degli stereotipi legati a differenze culturali, etniche e religiose, attraverso percorsi formativi, scambi internazionali, workshop e attività multidisciplinari che prevedono teatro partecipativo, canto, danza, arti figurative, musica, giochi e azioni multimediali.Accanto alla presentazione dei lavori realizzati, alla proiezione del video-riassunto delle riprese effettuate durante i laboratori svolti nelle scuole e alle esibizioni degli studenti dei due istituti superiori coinvolti nel progetto (I.S.I.S. “A.Torrente” di Casoria e il liceo classico “Durante” di Frattamaggiore), la Compagnia La Mansarda – Teatro dell’Orco metterà in scena lo spettacolo “La vera storia del pifferaio Hamlin”. Un’opera particolarmente attuale, che prende spunto da un’antica fiaba che diviene pretesto per affrontare il tema dell’immigrazione e dell’integrazione.

“Campania Regione Interculturale” nasce dalla necessità di creare e promuovere relazioni interculturali nella vasta area tra Napoli e Caserta. Realizzato da Cantiere Giovani - in partnership col Centro Astalli Sud e finanziato dal Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, col Fondo Europeo per l’integrazione dei Cittadini di Paesi Terzi - il progetto, attraverso delle azioni mirate alla formazione, all’educazione e allo scambio multietnico, ha come obiettivo la promozione dell’inclusione sociale e l’inserimento scolastico dei giovani immigrati del territorio. Al fine di rispondere alle esigenze di peer inclusion e di dialogo interculturale fondato sulla conoscenza, il confronto e lo scambio reciproco.
 

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di Redazione
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