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All'attrice anche l'onore del tappeto rosso

Cannes: e arrivò il giorno di Draquila, il film della Guzzanti


Cannes: e arrivò il giorno di Draquila, il film della Guzzanti
13/05/2010, 14:05

CANNES (FRANCIA) - Oggi a Cannes ci sarà la proiezione del docu-film - fuori concorso - "Draquila - l'Italia che trema", di Sabina Guzzanti. Ed è presente anche la regista ed attrice, che si è presentata alla conferenza stampa in un abito color ciclamino. Una conferenza stampa che ovviamente ha toccato anche le forti critiche sull'attrice che provengono dall'Italia, compresa l'assenza del Ministro per la Cultura Sandro Bondi. Ma la Guzzanti ha risposto da par suo. Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri da Berlusconi ("Dittatore io? Basta accendere la tv per rendersi conto che la maggior parte delle trasmissioni, molte delle quali della tv pubblica, hanno come unico bersaglio il sottoscritto"), l'attrice ha detto: "Lo sanno tutti come funziona la tv in Italia. Non può dire certe cose proprio a me. Per affermare questo ci vogliono i fatti che  vanno poi anche argomentati. Se lui vuole la Repubblica presidenziale è senz'altro un suo diritto, ma per averla non continui a inquinare il parlamento con i suoi fisioterapisti e sovvertendo i principi costituzionali. Altro che, questa si chiama eversione e colpo di Stato".
Intanto questo chiasso mediatico rischia di rendere bene al film. In Italia è stato distribuito da una settimana in 100 sale e ha già guadagnato circa 350 mila euro. ma la Wild Bunch, la società che si occupa della distriubuzione del film all'estero è praticamente assediata dalle richieste che arrivano da quasi ogni parte del mondo. "The Hollywood Reporter" già ha definito il film "la risposta italiana a Michael Moore", ed è solo la prima rivista estera del settore che ne parla. Le altre probabilmente le vedremo dopo la proiezione di questa sera, a cui la Guzzanti sarà presente, dopo la tradizionale passeggiata sul tappeto rosso della Croisette, un onore che raramente viene concesso ai protagonisti dei film fuori concorso. Insomma, finora il battage pubblicitario è stato tutto a vantaggio del film.

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di Antonio Rispoli
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