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Delude il film di Von Trier, bene quello dei fratelli Safdie

Cannes, risate e fischi per l’Anticristo


Cannes, risate e fischi per l’Anticristo
18/05/2009, 20:05

Una violenta e gratuita novella su amore e psicanalisi, su follia e sesso. Un film che avrebbe fatto riflettere ed avrebbe soprattutto tenuto gli spettatori attaccati alle poltrone. Così aveva definito il suo ultimo lavoro Lars Von Trier. Ma questa volta, il pubblico non risponde come il regista si aspettava: se qualcuno dei suoi fan si è lanciato in un timido applauso, gli altri si sono lasciati andare a risate e fischi.

Ieri c’è stata l’anteprima per la stampa di Antichrist, in sala Debussy. La storia è quella di una coppia (Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg) il cui unico figlio, piccolo, arriva carponi alla finestra e si butta, morendo, mentre loro sono impegnati a fare sesso selvaggio. Il resto è un viaggio nei sensi di colpa di lei, sostenuta dal marito psicanalista. Il pubblico non ha per niente gradito gli eccessi che anche questa volta Von Trier ha portato sul grande schermo, premiando, si fa per dire, la sua pellicola con risate e fischi di quelli tenuti in serbo per le grandi occasioni.

E’ andata decisamente meglio alla Quinzaine con Go get some Rosemary, film indipendente e a bassissimo budget, che racconta di una famiglia un po’ sopra le righe, con un padre che stravede per i figli ma che non riesce a far fronte alle responsabilità che gli competono. I fratelli Joshua e Benny Safdie hanno scelto di prendere il pubblico ‘con le buone’, facendo commuovere ed appassionare lo spettatore con il racconto autobiografico della loro infanzia e non dimenticando una buona dose di risate.

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di GF
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