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Carlo Cerciello mette in scena "Sotto Vuoto Spinto"


Carlo Cerciello mette in scena 'Sotto Vuoto Spinto'
21/03/2011, 17:03

Il Teatro Elicantropo di Napoli ospiterà, da giovedì 24 marzo 2011 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 27), Sotto Vuoto Spinto, ‘Sfascismi giovanili nell’Italietta del XXI secolo’, reading-spettacolo dai racconti di Giovanni Di Benedetto, Olga Campofreda, Marcellino Iovino, Marco Marsullo, Paolo Piccirillo, Daniele Scarpati, a cura di Massimiliano Palmese, per la regia di Carlo Cerciello.

Presentata da Körper e Medea.net, la “messa in scena” propone i racconti di sei ragazzi campani, tutti tra i venti e i venticinque anni, dotati di grande talento. Appartengono a una generazione cui si rimprovera svogliatezza e disimpegno, ma nei racconti scelti si rivelano capaci di mettere in discussione i comuni pregiudizi.

Tratteggiando giovanissimi personaggi che sono andati ben oltre l’indifferenza, questi autori descrivono con una lucidità impressionante il “sotto vuoto” morale e culturale dell’”Italietta” di questo inizio Millennio: un paese in cui proprio i più giovani sono le vittime predestinate di uno “sfascio” sociale, che finisce per generare odio e violenza.
Marco Marsullo ci presenta, ne “La sagra di Pezzan”, una gang di giovani idioti e la loro “seratina” di sangue. Paolo Piccirillo, ne “La Corrida”, racconta le ambizioni sbagliate di una subrettina, che dai Quartieri Spagnoli parte per la capitale, decisa a sfondare nel mondo della tv.

Daniele Scarpati rivela, attraverso “Facebook e il rosa shocking”, “L’ultimo atto” e “La sposa morta”, una gioventù che vive buona parte del proprio tempo “on-line” sotto falso nome, perché nella vita reale è sopraffatta dalla rabbia e dal dolore. Olga Campofreda disegna, in “Peep show”, una ragazza “schifata dagli uomini” che si concede una vacanza ad alto rischio proprio in un peep-show londinese.

Giovanni Di Benedetto, in “Ipoclorito di sodio”, descrive lo spietato delitto senza movente di un’extracomunitaria. Infine, il ventenne Marcellino Iovino racconta la satirica favola di un tiranno che trova il modo di rubare il futuro ai suoi giovani sudditi in “Favola del re e i giovani”.

Daranno vita all’originale allestimento i ragazzi del Laboratorio Teatrale Permanente del Teatro Elicantropo, Raffaele Ausiello, Paola Boccanfuso, Stefano Ferraro, Valeria Frallicciardi, Giulia Musciacco, Antonio Piccolo, Paola Saulino, Renato Zagari, e con Roberta Cacace, Sofia Campanile, Cinzia Cordella, Roberta Di Palma, Alessandra D’Uonnolo, Cecilia Lupoli, Simona Falco, Serena Martella, Giovanna Marziano. I costumi sono a cura di Daniela Ciancio.

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di Redazione
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