Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

"E' una pellicola da cartolina dei tabaccai"

Carlo Verdone boccia l'ultimo film di Woody Allen

Il 3 e 4 giugno su Raiuno andrà la sua 'Cenerentola'

Carlo Verdone boccia l'ultimo film di Woody Allen
28/05/2012, 21:05

ROMA - Lui è uno che di Roma se ne intende, non solo perché è nato nella Capitale, ma anche perché ha sempre imbastito i suoi film con quello stile un po' romano, un po' romanesco. E' anche un po' figlio artistico di Alberto Sordi e così l'attore e regista Carlo Verdone ha tutto il diritto di dare un giudizio all'ultimo lavoro di Woody Allen. "To Rome with Love di Woody Allen era il brutto film di uno che non ha capito niente di Roma. Una pellicola da cartolina dei tabaccai. Quando l'abbiamo visto, ridevamo per non piangere. La Roma che ha raccontato Allen, non esiste". Così risponde Carlo Verdone a un'intervista su 'Tv Sorrisi e Canzoni' in edicola domani, alla vigilia del debutto alla regia dell'opera lirica 'Cenerentola' di Rossini, in diretta il 3 e 4 giugno su Raiuno. Verdone ha dovuto lasciare a malincuore per tre mesi la sua amata Roma, si è trasferito in Piemonte per preparare l'adattamento televisivo dell'opera di Rossini, però racconta di un rapporto particolare con la Capitale: "Non odio Roma, ma oggi purtroppo non mi da' più stimoli creativi e lo dico con la morte nel cuore perché è la città che più amo". Ed è forse proprio questo suo amore viscerale verso una città che va trasformandosi a rendere ancor meno digeribile l'ultimo film diretto da Woody Allen, per Verdone una fotografia molto dozzinale e poco obiettiva della Capitale.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©