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La giovane promessa partenopea ha presentato il primo disco

Carmen Palmieri, canzoni in inglese per raccontare Napoli


Carmen Palmieri, canzoni in inglese per raccontare Napoli
15/11/2010, 10:11

NAPOLI - Sta già riscuotendo numerosi consensi il primo disco della giovane artista emergente napoletana, Carmen Palmieri. Domenica sera, presso la “Max&Play” di Cardito, in via B. Castiello, Carmen ha tenuto la sua prima esposizione ufficiale della compilation, tutta composta da brani inediti. Uno stile pop-rock, quello della studentessa ventenne, già diplomata all’accademia “Caliendo” di Napoli, e adesso studentessa universitaria di lingue presso “L’Orientale” di Napoli. Tutte canzoni in lingua inglese, per la giovane promessa, che sul suo sito personale (www.carmenpalmieri.it) ha già inserito tre cover e un primo brano, proprio per far apprezzare il suo stile musicale e la sua voce. I temi delle canzoni sono vari, e tutti nascono da una piccola esperienza o da un evento accaduto nella sua vita, come i piccoli viaggi o la voglia di evadere, di libertà raccontata in “The Sky is Mine”, “Live (the way I wanna)” e “Without End”. Ci sono anche pezzi come “Nobody Knows” e “Empty City” che raccontano, o meglio descrivono la reazione all’insofferenza verso il posto in cui vive, Napoli. E poi ci sono le canzoni che lei chiama canzoni-diario, in cui si racconta e si sfoga, come “Rain”, “Who are you?” e “Like a Dream”. Carmen, classe 1990, vince la sua timidezza alla tenera età di 10 anni. Con l'intento di coltivare la sua passione, inizia a studiare canto ed intraprende lo studio della chitarra. Inizia così la sua “carriera”: partecipa a numerosi concorsi, viaggia, ed è sempre alla ricerca della propria personalità musicale. La svolta importante del suo percorso artistico è la vocazione internazionale, che influenza particolarmente il modo di cantare e di scrivere le sue canzoni, per questo la totalità dei suoi testi è in inglese. Le sue più grandi influenze musicali derivano maggiormente dal continente americano, da cantanti come Michelle Branch, Alanis Morisette, Vanessa Carlton, Alexz Johnson e Taylor Swift. "Shiny Wall", il titolo del suo primo disco inedito, è un termine che racchiude diversi significati. Letteralmente significa "muro che brilla", ma ci sono diverse interpretazioni, come la proiezione di immagini su una parete. La scelta di queste due parole è dovuta ad una citazione della sua prima canzone, contenuta nel disco, Without End, alla quale Carmen tiene particolarmente: “Can you see this shiny wall ? Would you like to come with me?”. "Shiny Wall" in questo caso rappresenta l'immagine di un raggio di sole che entra dalla finestra e illumina tutta la stanza, invadendo ogni spazio.
« Napoli – dichiara Carmen – è si un posto vuoto e indifferente ai miei occhi, ma che potrebbe diventare diverso e migliorare. La speranza nei miei testi è il viaggio e il cambiamento! Sperare in qualcosa che ti possa cambiare la vita, ma anche l'importanza da dare alle piccole cose, perché tutto conta».

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di Tiziana Casciaro
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