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Carnevale multietnico e antirazzista organizzato dai gruppi di base del centro storico


Carnevale multietnico e antirazzista organizzato dai gruppi di base del centro storico
14/02/2010, 17:02

Il Terzopiano Autogestito di Arkitettura, insieme a diversi collettivi femministi, soggettività lgbt e associazioni pro-migranti napoletane, promuove il Trans*nival, manifestazione pubblica multidentitaria per la difesa delle differenze sessuali, etniche, culturali; contro ogni forma di xenofobia e fascismo, per la solidarietà tra i soggetti sociali sfruttati e discriminati.
L’iniziativa, avrà carattere periodico annuale, prevede per la prima edizione 2010 una sfilata per le vie del centro storico di Napoli, durante la quale musici, personaggi ambigui, semplici curiosi e chiunque vorrà accodarsi accompagneranno la deambulazione di una sirena di dieci metri, simbolo fantastico di ibridazione che si richiama alla mitologica Partenope nonché alla storica tradizione napoletana di tolleranza e integrazione tra culture differenti.
La manifestazione, che aderisce al Carnevale multietnico e multirazzista Mondoparada, organizzata dai gruppi di base del centro storico, partirà alle ore 15 dal cortile di palazzo Gravina, in via Monteoliveto 3, per seguire il percorso definito dall’organizzazione e riunirsi a piazza del Gesù con gli altri cortei, confluendo poi con essi in piazza Dante verso le 17.
In serata, a partire dalle ore 22, si terrà presso palazzo Gravina Trans*nival, la consueta festa di carnevale in maschera organizzata dal Terzopiano, con ingresso a sottoscrizione libera. Il tema di quest’anno è naturalmente quello della contaminazione, anche visiva, tra identità differenti. L’allestimento del cortile prevede l’esposizione aereofluttuante della sirena portata in corteo durante la sfilata pomeridiana, mentre la selezione musicale sarà a cura del Radiolina meets Li-Set.

La tradizione del Carnevale a Napoli si sarebbe esaurita da tempo, se non ci fosse stata, negli ultimi anni, l'iniziativa dei comitati e dei diversi gruppi che operano nei diversi quartieri cittadini. A partire dalle storiche sfilate con carri e maschere organizzate da Felice Pignataro a Scampia, si è consolidata infatti una consuetudine, legata all'intervento culturale, politico e sociale svolto attivamente, durante tutto l'anno, dalle diverse realtà di base presenti sul territorio, che trova, proprio nella Festa di Carnevale, l'abituale occasione per un'uscita pubblica. Questo testimonia la vitalità di una parte della “società civile” napoletana che continua a sperimentare politiche sociali e culturali costruite “dal basso”, capaci di intercettare i bisogni dei diversi strati sociali che abitano la città e, talvolta, di supplire alla mancanza da parte delle Istituzioni di organiche politiche volte in tal senso.
La particolarità della giornata di martedì grasso di quest'anno è la scelta operata da ciascun comitato del centro storico di dedicare il tema del proprio carnevale all'antirazzismo: segno di una comune indignazione verso le politiche dell'attuale governo verso i migranti e di una preoccupazione sempre maggiore sulla crescente ondata di intolleranza che pericolosamente sta prendendo così tanto spazio nel nostro Paese. Non è un caso d'altra parte che anche gli altri carnevali organizzati in città – quello del Gridas a Scampia, del Parco S. Gennaro alla Sanità e quello di Barra – abbiano scelto lo stesso tema.
Per le realtà sociali e di base che tanto lavoro svolgono sui territori la giornata del 16 rappresenta una tappa verso il Primo Marzo, giorno in cui le comunità migranti e gli autoctoni manifesteranno il proprio dissenso verso tutte quelle politiche fatte di razzismo, esclusione, perdita di diritti e impoverimento che la crisi globale scarica sui soggetti più deboli del nostro paese a prescindere dal colore della pelle.
MONDO PARADA nasce dalla scelta dei comitati di parlare con una voce sola, per dar vita ad una kermesse colorata e festosa capace di mettere insieme tutte le differenze che abitano oggi la nostra metropoli, auspicando una “mescolanza”.. . una “contaminazione reciproca tra differenti culture e stili di vita”, con la consapevolezzadi essere tutti al tempo stesso“clandestini” e “figli di una stessa terra”.
Ammiscammece, organizzato dal“Comitato Diritti Ambiente e Salute”e da “Mamme per la città”, partirà alle 15.30 da Largo San Marcellino per attraversare S. Biagio dei Librai, Piazza S.Domenico, Via Benedetto Croce, Piazza del Gesù.
CLANdestino. V Carnevale a Montesanto organizzato dal “Parco Sociale Ventaglieri” partirà alla stessa ora dalla parte alta del Parco Ventaglieri, attraverserà la zona Tarsia, sfilando per Via Ventaglieri, Piazzetta Olivella, Piazza Montesanto, Via Pignasecca, Piazza Carità, Piazza del Gesù.
Figli della stessa terra, organizzatodal “Centro Sociale Banchi Nuovi” partirà alle 15.00 per raggiungere Largo S. Marcellino e unirsi ad Ammiscammece.
Transnival, organizzato da collettivi studenteschi di Architettura, femministi, lgbt e media indipendenti, partirà alle 15.00 da Palazzo Gravina, per raggiungere Piazza della Borsa, Corso Umberto, Via Mezzocannone, Piazza S. Domenico, Via Benedetto Croce, Piazza del Gesù.
Alle 17.00 le varie parate ritrovatesi in Piazza del Gesù convergeranno unite su Piazza Dante dove la MONDO PARADA si concluderà tra musiche e danze.
Per informazioni:

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di Redazione
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