Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Madrina della cerimonia la Contessa de Blank

Carnevale Palmese 2010, l'O.P.E. protagonista


Carnevale Palmese 2010, l'O.P.E. protagonista
27/01/2010, 17:01

L’Ente Fondazione Carnevale Palmese, in collaborazione con il Gruppo Catapano e con il patrocinio dell'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa, organizza l’edizione 2010 del Carnevale Palmese, una delle più importanti manifestazioni popolari che hanno luogo nel Sud Italia e che da secoli coinvolge l'intero comprensorio vesuviano.


Domenica, 24 gennaio 2010, il Carnevale Palmese è entrato nel vivo con la cerimonia del “Ratto del Gagliardetto”.
Un evento, a cui ha assistito una folla immensa di visitatori provenienti da ogni dove, e che ha visto protagonisti i maestri delle quadriglie e i gruppi carnevaleschi locali, impegnati in un solenne passaggio di consegne.

Madrina e presentatrice del “Ratto del Gagliardetto” è stata la Presidente della Commissione Moda e Spettacolo ddell'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa, la Contessa Patrizia de Blank.

“Il filone delle tradizioni popolari in Campania – sostiene il dott. Giuseppe Catapano, Presidente dell'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa - è particolarmente ricco e poggia su alcuni avvenimenti ricorrenti attraverso i quali si articola un calendario di grande attrattività. Palma Campania, con i secolari festeggiamenti del Carnevale, rappresenta uno dei punti di forza, in cui si coniugano la valenza della riscoperta delle tradizioni con l’elemento di animazione sociale. Un disegno che trova nell'Osservatorio Parlamentare Europeo un interlocutore attento, da sempre impegnato nel sostenere eventi che puntano alla valorizzazione del patrimonio immateriale e che si propongono di esaltare l’identità culturale di un territorio”.

Cenni Storici del Carnevale Palmese
Il Carnevale Palmese ha le sue origini in quello napoletano del ‘600, che divenne particolarmente importante per opera dei vicerè spagnoli.
Esso era caratterizzato dalla forte presenza degli aristocratici e si mescolava con le forme del carnevale popolare.
All'inizio le manifestazioni carnevalesche si tenevano nel quartiere del Carmine e nelle maschere e nelle loro sfilate ritroviamo elementi tipici delle quadriglie.
Basti pensare alla sfilata del Capitano Spagnolo, maschera popolare, accompagnata da un corteo di Pulcinella senza maschera, muniti di tamburelli.
Quando la folla aumentava, le maschere si disponevano in cerchio e lo Spagnolo ballava una frenetica tarantella tra applausi, grida e “canzonaccie”, una forma di esibizione non molto lontana da quella delle quadriglie palmesi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©