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Carrellata di stelle italiane al Napoli Film Festival martedì


Carrellata di stelle italiane al Napoli Film Festival martedì
07/06/2010, 17:06

Tante le stelle del cinmema italiano che passeranno domani, martedì 8 giugno, sugli schermi del Napoli Film Festival nelle sezioni Schermo Napoli Corti e Nuovo Cinema Italia.

Domani si chiudono, dalle 18, le proiezioni delle opere selezionate per il concorso Schermo Napoli Corti. Da segnalare Gennarino Esposito… napoletano!, di Fabio Massa che legge “l’arte di arrangiarsi” tutta partenopea in chiave cinematografica. A seguire 19 giorni di massima sicurezza, di Enzo De Camillis, con Luisa Ranieri. Il corto prende spunto da una vicenda autobiografica che ha riguardato la moglie del regista, rinchisa per 19 giorni in carcere senza neanche sapere perché.

Due storie surreali quelle raccontate in Bisesto, di Giovanni Esposito e Francersco Prisco e in Matilda, di Fabrizio Livigni, interpretato da Giuseppe Battiston. Nel primo il protagonista, nato il 29 febbraio, soffre di un anomalo disturbo che lo porta ad invecchiare un anno ogni quattro. Nel secondo Battiston interpreta un netturbino che percorre a bordo di un Apecar le strade desolate di una città: la sua monotona giornata verrà interrotta da una visione del tutto inaspettata.

Per Nuovo Cinema Italia alle 20.15 nel film Sleepless – Senza Sonno, la regista Maddalena De Panfilis schiera un cast d’eccezione: Violante Placido, Valentina Cervi, Pietro Sermonti, Francesco Venditti, Sandra Milo e Stefano Benni. Un film corale che racconta, dai diversi punti di vista dei protagonisti, storie personali che si intrecciano e prendono direzioni inaspettate.

Due storie di una Napoli “ai margini”, quelle raccontate infine nei due documentari in concorso per Schermo Napoli in programma domani.

Si comincia alle 18.40 con Vincere, in cui Alessandro Chetta descrive la vita di una donna che nel centro storico della città raccoglie i gratta e vinci gettati via e si mantiene riscuotendo le vincite a cui i giocatori distratti hanno involontariamente rinunciato. A seguire Corde, di Marcello Sannino, che narra la storia di Ciro, un giovane pugile del quartiere Ventaglieri di Napoli che, spiega lo stesso regista “aggredisce le difficoltà della vita con tenerezza e silenziosa tenacia, da campione leale”.

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di Redazione
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