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Caserta, presentato il libro di Claudio Jampaglia ed Emilio Molinari: Salvare l’acqua


Caserta, presentato il libro di Claudio Jampaglia ed Emilio Molinari: Salvare l’acqua
20/01/2011, 12:01

In conclusione del corso di Diritto dell’ambiente svolto dal prof. Carlo Iannello per il corso di laurea in Scienze ambientali della Seconda Università di Napoli, ieri 19 gennaio presso il polo scientifico della Seconda Università di Napoli in via Vivaldi a Caserta è stato presentato il libro di Claudio Jampaglia ed Emilio Molinari “Salvare l’acqua”. Hanno partecipato all’evento un nutrito numero di studenti interessati a saperne di più intorno al tema di un governo equo e sostenibile della risorsa acqua, tema che è stato trattato con l’autore Jampaglia dagli intervenuti Antonio Di Gennaro, agronomo esperto di pianificazione urbanistica, Carlo Iannello, professore di diritto dell’ ambiente, Marco Musella, professore di economia politica, Flora Rutigliano, professoressa di ecologia, Mena Moretta, Forum italiano dei movimenti per l ’acqua pubblica di Caserta. La privatizzazione dell'acqua è ormai entrata nell'agenda politica come testimonia il recente "decreto Ronchi" e ancor più il recentissimo parere della Corte Costituzionale che solo alcuni giorni fa si è espressa favorevolmente perché si vada a votare contro lo stesso decreto un referendum abrogativo di iniziativa popolare promosso dal Forum dei movimenti dell’acqua che ha raccolto lo scorso anno in solo due mesi un milione e quattrocento mila firme in tutto il Paese. Gli autori nel libro danno un sapiente resoconto del lavoro svolto in questi anni raccogliendo in giro per l’Italia storie e interviste, spulciando i bilanci delle “aziende idriche”, per infine scoprire che la "liberalizzazione dell'acqua" è solamente un grandissimo inganno che si tradurrà in un esborso ai danni dei cittadini. Dalla Sicilia dove centinaia di amministratori locali si alleano per bloccare la privatizzazione ai parroci del Sud che aprono le chiese ai movimenti, ai tanti Comuni della pianura padana che combattono le decisioni varate dal governo nazionale, l’analisi offerta dal testo è puntuale ed esauriente per acquistare un indispensabile strumento di comprensione di un fenomeno quanto mai attuale: la domanda crescente di partecipazione e tutela dei beni comuni.

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di redazione
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