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Caserta, prossimamente il Tamarin Arte. Serata esclusiva di musica, opere inedite e poesia. Di scena anche “Sediciarte”


Caserta, prossimamente il Tamarin Arte. Serata esclusiva di musica, opere inedite e poesia. Di scena anche “Sediciarte”
20/12/2010, 12:12

Sarà l’inaugurazione di Tamarin Arte, nuova sezione artistica del centro casertano, l’evento che aprirà, il 21 gennaio prossimo, il calendario di appuntamenti presso la struttura polifunzionale Tamarin (Uscita Caserta Sud-Marcianise). In programma, la presentazione al pubblico della Galleria d’Arte: la più grande galleria del territorio, inusualmente inserita in un contesto semi-industriale e tradizionalmente luogo simbolo di installazioni ed esposizioni ma che qui si trasforma in un esperimento di cultura. Accanto all’idea di spazio aperto ad esposizioni permanenti e a mostre periodiche, nasce infatti il concetto di “Multisensorialità” artistica. “Possiamo volare con la fantasia e materializzare, i sogni, attraverso l'Arte”, è l’idea-chiave di Valentina Tortora, socio fondatore del Gruppo e madrina dell’evento del 21 gennaio prossimo: “L’obiettivo di Tamarin Arte è offrire al territorio un centro unico per ogni forma di espressione estetica: quadri, sculture ma anche libri, fotografie, teatro, musica, poesia. Dove, in pratica, accanto ad una importante galleria si snodi un intero mondo di eventi, incontri, appuntamenti ed approfondimenti sull’universo dell’Arte”. Si comincia il 21 gennaio prossimo con l’inaugurazione dei 500 metri quadri della Pinacoteca, cui si aggiungono gli oltre 3 mila metri quadri di spazi ed aree espositive. Una serata-culto in continua evoluzione per spaziare attraverso gli infiniti modi di parlare alla sensibilità umana. L’evento- al quale si accede solo su invito- è l’occasione per l’apertura ufficiale al pubblico della galleria di Tamarin Arte e per la presentazione di due innovativi progetti: la realizzanda sezione Museale intitolato alla storia della Calzatura e la Mostra artistica sul più importante accessorio di moda (la scarpa, appunto). Progetti entrambi curati da Jolanda Capriglione, docente di Estetica della Sun. Nell’ambito delle attività promozionali a sostegno della sezione artistica del Tamarin e per rimarcare la propensione di Tamarin Arte verso questo innovativo modo di concepire il rapporto tra l’Artista e lo spazio espositivo, il team di professionisti del gruppo ha ideato inoltre, il progetto “Sediciarte”- Calendario 2011 anch’esso presentato nella serata di venerdì 21 gennaio: sedici immagini-simbolo della Mostra sulla calzatura stampate e diffuse in oltre 5 mila copie sia in ambito italiano che internazionale. “Si tratta di una delle tante iniziative di comunicazione e promozione a supporto degli artisti che scelgono il nostro Centro”, conferma Valentina Tortora. In occasione, infine della serata-evento del 21 gennaio prossimo, sarà ufficialmente aperta al pubblico la personale di Valentina Tortora in qualità, questa volta, di artista con alle spalle già importanti collaborazioni. “Un momento di festa e di condivisione delle emozioni che anticipa il modus operandi della nostra galleria- dichiara l’artista- Abbiamo ideato un percorso ideale sull’onda della emozionalità che spazierà tra opere d’arte, esperienze musicali ed esibizioni live con il coinvolgimento di altri amici artisti capaci di tradurre l’emozione in arte e che daranno il loro personale contributo attraverso il messaggio della musica e della poesia”. Valentina Tortora, artista, mente creativa di Tamarin Arte, nata a Caserta nel 1969, sotto il segno dei "Pesci", da madre di origini francesi e padre italiano. Sin da piccola manifesta propensione per le attività artistiche in genere, spaziando dal canto al teatro, dal disegno alla pittura. A soli 9 anni vince il primo concorso di disegno che le farà prendere coscienza delle sue doti, dandole la giusta spinta emotiva per continuare a sperimentare. Solo nel 2005 inizia a dipingere su tela, iniziando un percorso di studio, di ricerca di tecniche e materiali per raggiungere ad uno Suo Stile. I quadri, sprigionano una forte carica energetica. Si percepisce che le tele accolgono e custodiscono forti e tumultuosi sentimenti, sempre ben celati, grazie all’astrattismo, ma forse provocatoriamente suggeriti, all’osservatore più attento, attraverso le forme, i colori, i movimenti e le applicazioni dei materiali innestati (rame, agglomerati materici, fibre, metalli etc) od in rilievo ed ancora, attraverso i giochi di parola contenuti nei titoli. L’evoluzione dell’arte. Nel primo periodo di ricerca e studio, i quadri sono di piccole dimensioni, seguono poi, le prove con tele sovrapposte. Nel tempo, aumenta la grandezza e lo spessore delle tele, per esporle rigorosamente senza cornice. Si distinguono due filoni principali, quello del “Caos”, con tele variopinte, talvolta molto elaborate, con infiniti tratti e quello dei Rossi detto ironicamente “Valentina's Red”. I “Rossi”, dalle varie tonalità si alternano nelle tele sempre accoppiati con colori caldi come quelli del Rame e bronzo, e/o a contrasto con colori freddi come il violetto, il blue o bianco perla, il tutto sempre in un perfetto equilibrio. Nell'estate 2010 la ricerca la porta ad intervenire sulla tela, apportando un'importante innovazione. La tela presenta dei buchi, senza mai interrompere il supporto. Crea la nuova Serie: "Vulcani e Crateri". Cerchi in rilievo, che nascondono e preannunciano precipitazioni coniche della tela. Ai crateri, seguirà l'introduzione dei vulcani, piccole protuberanze coniche. "White Holes" è il primo quadro della serie. Alcune opere di Valentina Tortora sono in esposizione presso il "Magma MUSEUM" di Roccamonfina (CE). Attualmente la sua è una collezione privata in esposizione permanente visitabile su appuntamento, presso il Business Center del Tamarin, Uscita A1 - Caserta Sud - Zona industriale Marcianise. Il 21 gennaio 2011 l’artista, in occasione dell’inaugurazione della galleria Tamarin Arte, presenterà la sua Mostra personale.

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di redazione
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