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Caserta, vernissage “Paesaggi. Dalla collezione privata di Ernesto Esposito”


Caserta, vernissage “Paesaggi. Dalla collezione privata di Ernesto Esposito”
29/01/2011, 10:01

 Caserta, 29 gennaio 2011 - Si inaugurerà a Caserta mercoledì 2 febbraio alle ore 18 al Museo di Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio la mostra di arte contemporanea "Passaggi. Dalla collezione privata di Ernesto Esposito ", curata da Massimo Sgroi. Al vernissage parteciperà anche il Commissario del Comune di Caserta Piero Mattei.

L'esposizione, organizzata nell'ambito del "Caserta Nuova Opera Festival", diretto da Nunzio Areni, comprenderà tutte opere della collezione privata di Ernesto Esposito, noto stilista napoletano e uno dei più grandi collezionisti italiani.

La mostra proporrà opere, tra gli altri, di Andy Warhol, Michelangelo Pistoletto, Robert Mapplethorpe, Vanessa Beecroft, Jack Pierson, Mat Collishaw, Ugo Rondinone, Andres Serrano, Joseph Beuys, Gilbert & George.

La grande arte contemporanea è passata per la Campania ed in particolare per Napoli modificando il rapporto che la città partenopea e l’area campana aveva con quello che è l’arte. In particolare la galleria di Lucio Amelio è stata, per un lungo periodo, probabilmente lo spazio più importante d’Italia, il luogo dove sono passate per prime le grandi avanguardie della visualità trasformando il gusto estetico delle persone che sono entrate in relazione con essa. Al contempo i grandi artisti stranieri non sono rimasti insensibili al fascino dell’anima e delle valenze storico-antropologiche del popolo partenopeo.

La mostra ruota, inoltre, intorno ad una passione: quella di Ernesto Esposito che, nel suo amare l’arte contemporanea, ha realizzato una collezione che va al di là della sua stessa volontà, del suo straordinario gusto estetico, per divenire testimonianza, appunto, di quello che è il “Passaggio a Napoli”. Un passaggio che ha cambiato per sempre il rapporto visuale che la nostra terra ha con l’arte, un passaggio, anche, nell’anima degli artisti che hanno vissuto una città, una terra, un’aria diversa da qualsiasi parte del mondo.

“Mi vestivo con pezzi retrò comprati a RESINA e calzavo scarpe fatte da un artigiano di piazza Vittoria... Dicevano che facevo tanto Dandy... boh... E' stato in quel periodo che ho conosciuto LUCIO AMELIO e la mia visione della vita è cambiata... lo so... può sembrare esagerato quello che ho appena detto... ma è la verità. L'arte mi ha portato a veder tutte le cose che vedevo già in una luce diversa… Non è soltanto quello che ho incominciato a vedere tutti i giorni ma anche con chi lo vedevo...” (Ernesto Esposito, tratto dalla presentazione della mostra “Passaggi”).

La mostra è stata resa possibile grazie al contributo di alcuni straordinari e generosi partner, tra cui il gruppo Funari, l'Ordine degli Architetti di Caserta, il broker assicurativo Unicover. La segreteria organizzativa è della Duepiuduecinque.

Orari di apertura: dalle ore 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, martedì chiuso.La mostra resterà aperta fino al 2 marzo.

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di redazione
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