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Celebrato 239° anniversario Fondazione Corpo Guardia Finanza

Tracciato bilancio attività Fiamme Gialle in Campania

Celebrato 239° anniversario Fondazione Corpo Guardia Finanza
24/06/2013, 11:06

NAPOLI - Oggi, 24 giugno 2013, nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle fiamme gialle partenopee, alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Domenico Achille, ha avuto luogo la celebrazione del 239° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

 

La cerimonia, improntata a doverosa sobrietà, in linea con le indicazioni fornite dal Presidente del Consiglio, condivise dal Capo dello Stato, ha avuto carattere esclusivamente interno ed ha visto la partecipazione dei finanzieri in servizio alla sede di Napoli, ai quali il Generale Achille, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, si è rivolto con una breve allocuzione, sottolineando la solennità ed il senso profondo dell’odierno anniversario, in cui si celebra la storia plurisecolare del Corpo.

 

Significativo il momento della consegna delle ricompense di ordine morale ad alcuni militari, particolarmente distintisi in operazioni di servizio a contrasto dell’evasione fiscale, del traffico di stupefacenti, del contrabbando di sigarette e delle truffe ai danni dei risparmiatori.

 

La tradizionale ricorrenza costituisce l’occasione per un bilancio delle attività condotte, nei primi cinque mesi dell’anno (allegato 1), dai Reparti del Comando Regionale Campania, retto dal Generale di Divisione Nunzio Antonio Ferla, nei settori della lotta all’elusione e all’evasione fiscale, del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, della tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali e del contrasto alla criminalità organizzata sotto il profilo patrimoniale, che rappresentano la mission istituzionale, nonché negli altri comparti operativi, in un’ottica sempre volta alla tutela della collettività e della competitività del “sistema Paese”.

 

Di seguito, i principali risultati delle attività condotte dalla Guardia di Finanza, in Campania, nei primi cinque mesi del 2013, frutto di un approccio trasversale al contrasto di tutte le diverse tipologie di illeciti economico-finanziari:

-          13.290 violazioni penali ed amministrative rilevate;

-          3.347 soggetti denunciati a piede libero e 258 in stato di arresto;

-          recuperati a tassazione 1,4 miliardi di euro di redditi occultati al fisco e 217 milioni di euro di I.V.A.;

-          scoperti 366 evasori totali e paratotali, 605 lavoratori “in nero” o irregolari e recuperate ritenute fiscali per 31 milioni di euro;

-          accertate indebite percezioni e richieste di fondi nazionali, locali e dell’Unione europea per oltre 9,4 milioni di euro, di cui 4,5 milioni derivanti da frodi al sistema previdenziale ed assistenziale e circa 1 milione in quello della spesa sanitaria;

-          segnalati alla Corte dei Conti più di 325,8 milioni di euro di danni erariali;

-          intercettata oltre 1 tonnellata di stupefacenti, più di 20 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, nonché 2,7 milioni di merci contraffatte o non sicure;

-          sequestrati o confiscati patrimoni, illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata ed economica, per oltre 881 milioni di euro.

Frodi fiscali ed economia sommersa: questi i fenomeni al centro dell’attività delle Fiamme Gialle campane a tutela delle Entrate, che hanno consentito di individuare redditi occulti e di denunciare 599 responsabili di reati tributari, dei quali 24 tratti in arresto, e sequestrare o proporre per il sequestro beni e disponibilità finanziarie per oltre 255 milioni di euro. Sono state, inoltre, riscontrate irregolarità nel 65% degli oltre 10.000 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali condotti.

Nel settore della spesa pubblica, il Corpo ha agito al fine di garantire che, in questo periodo di perdurante crisi, le risorse disponibili siano effettivamente destinate al rilancio dell’economia ed alle situazioni di maggiore disagio socio-economico. Obiettivo che, in Campania, si é tradotto nella:

-          denuncia di 131 truffatori, in danno di fondi nazionali, locali e dell’Unione europea, nei cui confronti sono stati sequestrati beni per 8,7 milioni di euro;

-          scoperta di 50 falsi invalidi (tra i quali numerosi finti ciechi) e di 124 finti poveri;

-          segnalazione alla Corte dei Conti di 1.172 soggetti, a carico dei quali sono stati eseguiti sequestri di beni per circa 22 milioni di euro;

-          denuncia di 404 responsabili, dei quali 60 arrestati, per reati contro la pubblica amministrazione.

La lotta alla criminalità organizzata, volta, essenzialmente, alla ricostruzione e disarticolazione dell’assetto economico-finanziario dei gruppi criminali, attraverso approfonditi accertamenti patrimoniali, che hanno riguardato 297 soggetti appartenenti o contigui alla camorra, ha portato alla denuncia di 88 responsabili, dei quali 4 arrestati, per associazione per delinquere di stampo mafioso e violazioni alle norme antimafia, ed al sequestro o proposta di sequestro di patrimoni illeciti per oltre 114 milioni di euro.

Altro fenomeno criminale attenzionato, in preoccupante ripresa, è il contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Le investigazioni sui canali internazionali di approvvigionamento (soprattutto dai Balcani) e sulle reti regionali di smercio delle sigarette, hanno consentito di denunciare 600 contrabbandieri, di cui 29 tratti in arresto e sequestrate 20 tonnellate di sigarette.

L’attività di vigilanza sul rispetto delle regole della concorrenza dei mercati finanziari ha portato a denunciare 170 persone, di cui 17 tratte in arresto, per reati bancari, finanziari, societari e fallimentari, nonché al sequesto di beni per oltre 500 milioni di euro.

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di Redazione
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