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Cerimonia conclusiva del Premio Nazionale “Vincenzo C.A. Ferraro"


Cerimonia conclusiva del Premio Nazionale “Vincenzo C.A. Ferraro'
09/06/2011, 15:06

Sant'Agnello – Sabato 11 giugno 2011 al Grand Hotel “La Pace” avrà luogo la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale “Vincenzo C.A. Ferraro” ideato dalla nipote del celebre matematico italiano, Maddalena Ferraro, la cui memoria e la cui opera l’Amministrazione Comunale di Sant’Agnello ha inteso ricordare anche per la circostanza che i genitori dello scienziato, Filippo e Amalia, erano di Sant’Agnello.

La cerimonia di premiazione avrà inizio alle 17 con i saluti istituzionali del sindaco Gian Michele Orlando e dell’assessore alla cultura Antonino Coppola cui faranno seguito gli interventi di:

Maddalena Ferraro su: “Il profilo umano del matematico”

Antonino Cuomo su: “Il ricordo…”

Ester Antonucci dell’Osservatorio Astronomico di Torino su: “Il sole e l’abitabilità nell’eliosfera”

Roberto Bruno dell’Istituto di Fisica Interplanetario dell’Ist. Naz.le di Astrofisica di Roma su: “Il vento solare”.

Vincenzo Carbone del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria su: “Introduzione alla fisica dell’eliofisica”.

I lavori saranno conclusi con la presentazione e la premiazione del lavoro scientifico premiato dal Comune di Sant’Agnello con una borsa di studio di 2,500 Euro.

“Dopo un anno dalla prima edizione del premio Ferraro è ancora forte e indelebile il ricordo e la presenza morale e intellettuale di questo grande scienziato – dichiara il Sindaco – Un uomo semplice, umile, dalle maniere gentili, poco abituato ai clamori, ma tanto amato dai suoi allievi. Chi lo ha conosciuto lo descrive come un grande personaggio: una mente brillante, un animo semplice e sereno. Peccato non averlo conosciuto e che gioia poter dire: il professore ha natali di Sant’Agnello”. Secondo Antonino Coppola, assessore alla cultura, “Riproporre anche quest’anno l’assegnazione di un premio nazionale per la miglior tesi in materia di astrofisica, legato alla memoria del grande scienziato è un grande pregio per l’amministrazione comunale e per l’intera collettività locale. Il matematico Vincent, come era chiamato nel Regno Unito, è stato il pioniere della magnetoidrodinamica, le sue teorie hanno gettato le basi per la moderna fisica della magnetosfera”. Maddalena Ferraro, nipote dello scienziato, evidenzia: “il prof. Roxburgh dell’Università di Londra, prima suo stretto collaboratore e poi suo successore, in una serata in onore di mi ozio disse: prima di venire qui sono andato a cercare i suoi fondamentali lavori su ADS, ebbene l’articolo di Ferraro del 1937 ha avuto 6 citazioni nel 2008 e quello del 1937 sull’isorotazione ne ha avuti 10. Quanti di noi avranno un qualche lavoro citato tra 70 o 80 anni”.



NOTE Biografiche:

Vincenzo Ferraro nato a Londra il 10 aprile del 1907 al Queen Charlotte Hospital, era italiano in quanto i suoi genitori, Filippo e Amalia, erano di Sant’Agnello. Fra le sue più importanti scoperte ricordiamo la guaina “Ferraro Rosenmbluth” che separa un plasma dal campo magnetico, la teoria delle oscillazioni torsiali idromagnetiche, la legge dell’isorotazione, la teoria della diffusione degli ioni nella ionosfera e la teoria della tempeste magnetiche che egli elaborò, appena laureato, dal 1930 in poi in collaborazione con Sydney Chapman.

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di Redazione
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