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Splendidi sapori di un tempo

Chef Chic a tavola con gli ingredienti flegrei


Chef Chic a tavola con gli ingredienti flegrei
09/09/2010, 10:09

Tra cultura, arte, sapori, tradizioni e calore flegreo è stata servita nella magnifica Villa Eubea la cena Chic - Charming Italian Chef (è un’associazione a cui aderiscono circa 50 cuochi, in gran parte stellati, di tutte le zone d’Italia che esprimono una cucina di alto livello, interpretando i piatti con grande creatività nel rispetto delle materie prime) nell’ambito della più ampia kermesse Malazè. Si è conclusa così la due giorni di formazione tenuta dai più grandi capocuochi iniziata lunedì 6 settembre presso il Centro Congressi “Il Castello”” di Arco Felice e terminata martedì 7 a Cuma presso la Vinaria di Villa Eubea. Sono 12 i giovani cuochi dell’area flegrea che hanno potuto vivere con gli chef stellati della CHIC due giorni intensi dedicati alle tecniche di cottura nella cucina sia di mare sia di terra, acquisendo nuovi strumenti e stimoli per la ricerca di una sempre maggiore qualità nella loro proposta ristorativa. Docenti d’eccezione sono stati Lino Scarallo, chef stellato del ristorante Palazzo Petrucci di Napoli, e Agostino Petrosino, docente presso l’ALMA, la scuola internazionale di cucina di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi, che in questi due giorni hanno trasmesso ai giovani allievi alcuni dei segreti della loro cucina. I piatti proposti nella cena di ieri sono stati preparati da alcuni dei giovani cuochi che hanno partecipato allo stage di formazione. La manifestazione, dal nome “Jamm bell (diamoci una mossa)”, ha portato in tavola piatti originali i cui ingredienti hanno restituito al palato sapori antichi creati da ingredienti tradizionali. Dalla cicerchie con uovo fondente e rucola, il connubio perfetto tra un legume locale e quasi del tutto sconosciuto, dal sapore vellutato. Per passare ai primi: spaghetti Oro di Gragnano con alici, melanzane, menta e pecorino e zitoni spezzati con zucca Napoletana e Guanciale di Maiale. Terra e mare, vegetale ed animale, carne e pesce, latticino e verdura. Tante diversità capaci di diventare un unico sapore grazie alle mani degli chef flegrei. Poi un secondo dove ha fatto da re un succulento coniglio proveniente dagli allevamenti di Cigliano. Per concludere un dolce Migliaccio, preparato dai pasticcieri di Vinaria-Villa Eubea: semola, uova e uvetta passa, accompagnati da zucchero e sciroppo di frutti rossi, un incontro di ingredienti diversi dal tono unico, quello flegreo. Nessuno chef è stato avaro di consigli nei confronti dei più giovani: tradizioni, ricette e segreti fusi tra loro in nome soltanto dei Campi Flegrei.

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di Elisabetta Froncillo
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