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CHIUDE AMPHITHEATRUMABELLA


CHIUDE AMPHITHEATRUMABELLA
14/07/2008, 07:07

Amphitheatrumabella” ultimo atto della seconda edizione di spettacoli teatrali all’interno dell’Anfiteatro romano. Venerdì sera si è calato il sipario con la messa in scena “Lisistrata” di Aristofane rappresentata dalla Compagnia Linguaggi Trasversali con il libero adattamento di Francesco Scotto e la  regia di Francesco Scotto, Enzo D’Apolito e Fedele Canonico.

Tre serate, duemila spettatori travolti dalla forza latente dell’anfiteatro che ha trionfato vittorioso. Tre capolavori che quest’anno hanno voluto rendere omaggio alla figura della donna, attraverso gli autori classici Aristofane e Virgilio, un prestigioso contenitore che ha immerso le persone nei segreti della storia. Cultura, arte e divertimento si sono intersecati regalando alla platea segmenti di musica, poesia e riflessioni profonde per ammaliarla e condurla lungo i sentieri del disincanto.
<< Abbiamo replicato il successo della scorsa edizione con tre appuntamenti e un’ ottima presenza di pubblico proveniente da tutte le province della Campania – ha dichiarato Domenico Salvi, il Sindaco - Avella, con la funzionalità dell'anfiteatro, ha voluto riprendere il filo della tradizione attraverso queste commedie antiche. L’impegno per l’organizzazione gravato su poche persone e con poche risorse economiche ha dato risultati davvero soddisfacenti. Cercheremo di far diventare “amphitheatrumabella” un appuntamento continuativo senza snaturare la vocazione dell’anfiteatro.>>
Orientare Avella, attraverso la ricchezza del patrimonio artistico e culturale, verso una sorta di turismo culturale che sia un volano di sviluppo per l’intera area del Baianese.
<< Una buona risposta da parte del pubblico che ha premiato i nostri sforzi nell’organizzare questa manifestazione – hanno spiegato Monica Della Peruta e Sebastiano Fabrucci, gli organizzatori – la passione e le energie impiegate ci hanno fatto raggiungere i nostri obiettivi. La valorizzazione dell’anfiteatro attraverso un riutilizzo appropriato, la riscoperta e divulgazione della cultura classica e la curiosità intellettuale di questi eventi che rappresentano momenti di aggregazione e socialità.>>
Buona la conclusione artistica affidata alla Compagnia Linguaggi Trasversali che ha allestito la “Lisistrata” di Aristofane, una messa in scena di forte carattere politico che nell’interpretazione del regista Francesco Scotto ha “preso sul serio” la commedia immergendola in un contesto temporale senza limiti. Efficace è stata la scenografia che utilizzando un linguaggio contemporaneo fatto di immagini e con un’accurata ricerca filologica ha concentrato e riassunto tutto il senso della messa in scena di Scotto: donne al potere negli anni, movimenti femministi, lotte per la pari opportunità, guerre. Argomenti di dibattito che non conoscono un tempo e che, ad oggi, non conoscono un punto di incontro definitivo e universalmente riconosciuto. A tessere le lodi per l’organizzazione è il regista Francesco Scotto - “per noi è un orgoglio essere stati invitati anche quest’anno dall’Amministrazione e dagli organizzatori, non tutti tengono in considerazione chi fa questo lavoro e opera nel luogo. Se culturalmente tutte le Amministrazioni lavorassero in questo senso - continua Scotto -  si potrebbe dar vita a progetti culturali volti al miglioramento della vita mandamentale. La nostra messa in scena decodifica scenograficamente il testo di Aristofane cercando di attualizzarlo, cercando di rimandarne all’oggi tutti i significati. Lisistrata propone una sua idea di mondo tutta femminile e ad essa sottomette la propria comunità.”   
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di Redazione
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