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Cilento Plein Air: il bilancio dell'evento


Cilento Plein Air: il bilancio dell'evento
03/07/2010, 10:07

Sport, natura, cultura, enogastronomia: questo il poker d’assi che Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, cala sul tavolo della promozione turistica di questo territorio, forse troppo spesso trascurato e scarsamente conosciuto dal grande pubblico. “Io credo che manifestazioni come Cilento Plein Air, tenutasi la scorsa settimana e rivolto al mondo del turismo outdoor, o come quella che partirà il 14 luglio prossimo che coinvolgerà il mondo dell’equitazione, siano punti fermi di un programma di promozione turistica che dovrà essere reiterato nel tempo, per non disperdere i benefici di una comunicazione che, a partire proprio da Cilento Plein Air, sta cominciando ad occuparsi del nostro territorio, visibilizzandolo agli occhi del grande pubblico”. Troiano esprime il convincimento che i flussi turistici mossi da motivazioni ambientaliste e alta sensibilità verso la natura, dallo sport, dalla ricerca dei sapori autentici, dalle eccellenze culturali, siano l’utenza più congeniale per il Cilento ed il Vallo di Diano. Gli fa eco Angelo Coda, presidente di Cilento Turismo, che giudica estremamente positiva l’esperienza di Cilento Plein Air, per due motivi base: “Da un lato l’evento ha permesso che i riflettori si puntassero verso un territorio che, turisticamente, esprime solo il 7% del totale, con un’evidente squilibrio a favore del turismo balneare della costa del Cilento. Dall’altro, ha permesso agli operatori dell’entroterra cilentano di appropriarsi di una cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità che, pur essendo insita nella nostra gente, necessita di un più razionale approccio con questo tipo di turista, amante della cultura e degli aspetti più genuini che offre la nostra terra”. Coda conclude auspicando la continuità dell’evento che

dovrebbe divenire un appuntamento annuale, che coinvolga il cosiddetto
“popolo outdoor” a livello nazionale e non solo proveniente dalle regioni limitrofe. Dal punto di vista della comunicazione verso i media, va ricordato il press tour che ha coinvolto una dozzina di giornalisti nazionali del segmento turistico. A livello di redemption stampa, l’evento registra, a fine giugno, 2 servizi radiofonici, 7 servizi o segnalazioni televisive, 24 servizi o reportage su quotidiani, riviste o periodici nazionali o locali e 42 servizi o segnalazioni sul web. La rassegna stampa conclusiva, che stabilirà la cifra quantitativa e qualitativa della comunicazione generata da Cilento Plein Air, sarà disponibile solo tra qualche settimana, ma già ora è possibile esprimere un giudizio complessivo estremamente positivo, nonostante l’afflusso di camper sia stato inferiore all’attesa. “Questo non ha impedito ai comuni di Auletta, Buccino, Campagna, Caselle in Pittari, Ceraso, Colliano, Cuccaro Vetere, Felitto, Novi Velia, San Giovanni a Piro, San Rufo, Serre, Sant’Arsenio, Trentinara di allestire programmi di accoglienza ed intrattenimento che hanno piacevolmente stupito tutti i partecipanti al raduno camperistico” E’ con questo ringraziamento sentito ai quattordici comuni che hanno risposto al suo appello, che Marisa Prearo, presidente dell’EPT Salerno, ha inteso accomunare quanti si sono adoperati per favorire il successo dell’evento, che si ripercuoterà in una sempre più efficace conoscenza ed apprezzamento del territorio dell’entroterra cilentano.

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di Redazione
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