Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

Cineforum per le detenute del Carcere Femminile di Pozzuoli grazie a Malazè


Cineforum per le detenute del Carcere Femminile di Pozzuoli grazie a Malazè
17/02/2011, 13:02

Tre televisori, tre lettori dvd e trenta film che costituiranno il primo nucleo della cineteca della Casa Circondariale di Pozzuoli. È il materiale acquistato grazie alla manifestazione Malazè, l'evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei, che a settembre scorso ha organizzato nel carcere la "Cena Galeotta", un evento di beneficenza per la raccolta di fondi destinati all'associazione "Il Carcere Possibile Onlus". All'iniziativa furono coinvolti i migliori chef dei Campi Flegrei ed alcune detenute.

La consegna ufficiale del materiale avverrà venerdì 18 febbraio, alle ore 10, alla presenza della direzione della Casa Circondariale di Pozzuoli, di esponenti della Magistratura, del team di Malazè e dei responsabili dell'associazione "Il Carcere Possibile Onlus".

I televisori saranno collocati nello spazio comune dei reparti che ospitano le detenute. I film sono stati scelti dall'associazione "Il Carcere Possibile Onlus" e saranno le prime opere della cineteca che consentirà alle ospiti di spezzare la monotonia delle giornate. In programma, a cura dell'Associazione, un Cineforum che possa consentire anche un momento di discussione sui temi trattati dai film. Chiunque può contribuire ad arricchire la cineteca della Casa Circondariale di Pozzuoli, scrivendo a info@ilcarcerepossibileonlus.it

"Con questa esperienza - dice Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè - realizzata con la collaborazione dell'eccellenze enogastronomiche dei Campi Flegrei, abbiamo dimostrato che è possibile un'interazione con il carcere, luogo che per molti versi è visto dal territorio con fastidio o indifferenza. Ed è possibile vivere esperienze umane che restano dentro per sempre. La nostra voglia è quella di poter ripetere questo tipo di evento già dalla prossima edizione di Malazè a settembre".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©