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Presso la casa d'aste Minerva Auctions a Palazzo Odescalchi

Cinema: domani all'asta a Roma, 15 disegni inediti di Fellini


Cinema: domani all'asta a Roma, 15 disegni inediti di Fellini
26/03/2013, 20:06

ROMA - Quindici disegni inediti di Federico Fellini saranno battuti domani pomeriggio alle 14,30 presso la casa d'aste Minerva Auctions a Palazzo Odescalchi in piazza SS. Apostoli a Roma. Si tratta di disegni a matita incollati su cartoncini e montati in passepartout, in varie misure, raffiguranti scene del set, singole caricature dei vari personaggi della produzione, inclusi due autoritratti del regista, uno a dorso di un cammello e il secondo a passeggio nel deserto. La base d'asta per i disegni che il giovane Fellini realizzò sul suo primo set cinematografico di un film che non venne mai realizzato, va da 10 a 12mila euro. E’ il 1942 e il ventiduenne regista viene assunto come sceneggiatorie per un film tratto dal romanzo di Salgari, “I cavalieri del deserto” o “Gli ultimi Tuareg”, prodotto dall'ACI film (Alleanza Cinematografica Italiana) di Vittorio Mussolini. Della troupe, diretta dal regista Gino Talamo, fa parte anche Osvaldo Valenti come sceneggiatore a fianco di Fellini. Nel cast figurano, oltre allo stesso Valenti, Guido Celano, Luisa Ferida e Primo Carnera. Il titolo del film non è ancora stabilito, ma la troupe intanto si reca a Tripoli a girare gli esterni e lì, come testimonia Celano, ”il regista Talamo si ammalò, anzi ebbe un incidente automobilistico, e allora Fellini mi disse: Guidone, che dici? Lo faccio io?. E allora tra me e Valenti cercavamo di fargli fare la regia a Fellini. Infatti Fellini venne a girare le prime scene, perché Talamo era malato. Facemmo questa roba di fantasia con i cavalli, con gli arabi, con me. E poi, invece, Giacosi che era l'organizzatore, disse: Sono stato dal Generale Bastico, al Comando di Tripoli, e m'ha detto che dobbiamo andar via”. La troupe smonta il set e tutti quanti sono costretti a tornare immediatamente a Roma. Il film non verrà mai portato a termine. Fellini, sul set di quella che fu la sua prima regia sebbene in sostituzione, realizza i quindici disegni all'asta, che rappresentano l'unica tangibile testimonianza di quell'esperienza.

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di Valerio Esca
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