Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

Cinema: l’ “Italiana” Pietra Montecorvino nel film di Turturro


Cinema: l’ “Italiana” Pietra Montecorvino nel film di Turturro
03/09/2009, 16:09


Dopo il successo ottenuto a Tripoli con il colonnello Gheddafi e il premier Berlusconi, Pietra Montecorvino rientra a Napoli per partecipare alle riprese del docufilm di John Turtutto sulla canzone napoletana.
Toccherà a lei riproporre“Dove sta Zazà”, un classico portato al successo da Gabriella Ferri, e “ Nun te scurdà” insieme a Raiz.
Attualmente impegnata anche nella promozione del suo ultimo disco “ Italiana” in cui la Pietra del Mediterraneo immerge, infatti, nei suoni del “grande Sud” la migliore produzione cantautorale del Belpaese con la consueta complicità di Eugenio Bennato che firma la direzione musicale e, con Erasmo Petringa, anche gli arrangiamenti. Capolavori come “ Guarda che luna”, “ Il cielo in una stanza” e “ Io mi sono innamorato di te” incontrano per la prima volta le chitarre e i tamburi del Mezzogiorno, le ugole di emigranti dal Maghreb, dal Mozambico e dal Madagascar sono complici di viscerali riletture di “ Estate” e “ Anche per te”.
Insieme alle cover anche un brano inedito “Amante italiana”, scritto dalla Montecorvino con Eugenio Bennato, dà voce all’orgoglio di una malafemmena mediterranea che confessa di aver vissuto ed amato “ con l’aggravante di essere napoletana, promesse tante ma certezze nessuna”. Simbolo femminino che viene dal passato, per proiettarsi nel futuro, Pietra dice quello che le donne non dicono, quello che le canzoni d’amore non dicono, quello che i telegiornali non dicono.
Insegue la luna, insegue l’amore, convinta che una voce possa portarci tutti sulla luna, possa portarci tutti all’amore.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©