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Enorme successo per Cetto La Qualunque

Cinema: "Qualunquemente" supera "Che bella giornata"

Antonio Albenese vince la sfida comica con Checco Zalone

Cinema: 'Qualunquemente' supera 'Che bella giornata'
24/01/2011, 17:01

Un personaggio esilarante nato qualche anno fa, l'idea vincente di portarlo sul grande schermo in questo particolare, confuso e se vogliamo qualunquistico momento socio-politico ed ecco che il successo è servito: con quasi 5 milioni e mezzo di euro d'incasso nel primo week-end di programmazione, "Qualunquemente" spodesta il film che in precedenza aveva spodestato addirittura quel capolavoro benignano de "La Vita è Bella".
Dopo pochi giorni di proiezione nella sale, il film di Giulio Manfredonia che vede protagonista un redivivo Antonio Albese, scavalca dunque quel fino a ieri apperentemente inarrivabile Checco Zalone e batte il record d'incassi di Rai Cinema e 01. E mentre il mondo politico e critico si divide tra "cettisti" e "zalonisti", il pubblico sembra unito sulla nuova tipologia di film da premiare al botteghino: che sia di Albanese, Siani o Zalone, a vincere  a quanto sembra la comicità e, in particolare, la comicità "Made in Sud". E Pazienza se poi qualche intellettuale perde il suo monocolo scandalizzandosi per la frivolezza oramai imperante nella società del 2000; non riuscendo a spiegarsi come Benigni "tiri" meno del "pilu" e dei luoghi comuni esilaranti.
Del resto, anche se Albanese ha furbescamente ricordato che il suo personaggio "sarebbe stato attuale anche diversi anni fa", altrettanto furbescamente ha pensato che, date le ultime vicende da teatrino dell'erotomaia spicciola, uscire in particolare nel gennaio 2011 con il suo "Cetto La Qualunque", sarebbe stata una scelta più che vincente.
Infattamente ha avuto ragione, una ragione che travalica ogni critica e lancia un messaggio preciso: la politica dell'Italia contemporanea è un dramma del quale, la maggioranza degli elettori, preferiscono ridere; almeno quando si tratta di andare al cinema.

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di Germano Milite
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