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Cinema: Stato revoca finanziameti a film “Miccia corta”


Cinema: Stato revoca finanziameti a film “Miccia corta”
13/11/2009, 09:11


ROMA - “Dopo anni in cui siamo stati costretti a "subire" le comparsate, di terroristi (per noi non esiste il termine ex) i premi assegnati a gente che si è macchiata di orribili delitti, salvo poi sventolare ai quattro venti una parvenza di redenzione, gli inviti da parte di pubbliche amministrazioni, rivolti a coloro i quali per i loro gesti efferati hanno impedito a tanti figli di crescere guidati dall'esempio dei loro padri, finalmente registriamo un gesto di buon senso da parte del Governo”. A parlare è Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, che interviene in merito alla revoca di ogni finanziamento statale al film “Miccia corta”, dopo che una speciale cine-commissione ministeriale lo ha giudicato potenzialmente offensivo. Il film, incentrato sull’evasione dal carcere di quattro sospette terroriste nel 1982, aveva ricevuto un’approvazione preliminare per il finanziamento dal Governo precedente, ma il Ministro Bondi ha deciso che il progetto meritava un’ulteriore verifica. “Questa decisione - continua Maccari - che arriva a pochi giorni del “Memory Day” – l’annuale appuntamento che il Coisp organizza a Venezia, dal 1993, per ricordare i Feriti e le Vittime del Dovere -, non può che soddisfarci perché prosegue nella stessa linea che abbiamo sempre portato avanti con forza e cioè che il palcoscenico non può essere riservato a gente che per ideali che anche la storia ha giudicato errati ha seminato sangue e terrore. Va bene parlare dei periodi più bui della democrazia italiana. Ma il dibattito deve essere un confronto serrato e la pubblica espiazione delle colpe non può servire da assoluzione definitiva per delitti efferati che hanno lasciate famiglie orfane dei loro affetti in tutti noi una ferita profonda.”.

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di Redazione
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