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Arcivescovo Liberati: “Un appuntamento nel segno di Maria”

Cinquemila ragazzi al Meeting dei Giovani di Pompei


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Cinquemila ragazzi al Meeting dei Giovani di Pompei
03/05/2010, 13:05

POMPEI - Oltre cinquemila ragazzi hanno partecipato il 1 maggio alla 24° edizione del “Meeting dei giovani” nella città mariana. Quest’anno il tema è stato quello indicato da Papa Benedetto XVI per la giornata mondiale della gioventù 2010: “Maestro buono che devo fare per avere in eredità la vita eterna?” Un’occasione  per incontrarsi e confrontarsi che rientra tra gli appuntamenti nazionali di pastorale giovanile più attesi. All’evento al santuario mariano hanno partecipato non solo giovani, ma anche sacerdoti, educatori e rappresentanti delle istituzioni. Migliaia i messaggi di solidarietà inviati al  Santo Padre attraverso il numero di cellulare messo a disposizione dagli organizzatori del meeting; i messaggi verranno raccolti in un libro per il Pontefice. “I giovani oggi sono attratti dal piacere, dal divertimento, dalla vita comoda, dalle illusioni di un futuro facile - ha detto monsignor Carlo Liberati, arcivescovo prelato e delegato pontificio per il santuario di Pompei - mentre il futuro è sempre difficile. Il meeting rappresenta un appuntamento importante che facciamo nel segno di Maria”. Una giornata dedicata alla preghiera e alla riflessione. “Vogliamo ricordare ai ragazzi - prosegue l’arcivescovo di Pompei - che, se nella vita non vogliono incorrere in un fallimento, si devono proporre un ideale. Si devono sottrarre alla povertà e alla schiavitù di questo tipo di società, che non fa altro che alienare la loro coscienza, la loro intelligenza e il loro cuore. I ragazzi che vengono al meeting ricevono suggerimenti di carattere pedagogico, di orientamento. Bisogna aiutare i giovani a fare un’esperienza di Dio. Abbiamo tanti oratori, tanti scrittori, ma pochi testimoni dell’amore di Cristo”. Una presenza significativa, quella dei ragazzi del carcere minorile di Nisida. Non sono mancati momenti di aggregazione con la marcia della pace per le vie della città e la musica sulle note di Angelo Branduardi.

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di Antonella Losapio
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