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Città della Scienza lunedì 19 novembre il Ministro Francesco Profumo inaugura il China Italy


Città della Scienza lunedì 19 novembre il Ministro Francesco Profumo inaugura il China Italy
16/11/2012, 16:24

Lunedì 19 novembre alle 15,30 il Ministro per l’Istruzione, Università, Ricerca Francesco Profumo inaugura il China Italy Innovation Forum una delle più interessanti iniziative di scambio bilaterale tra Italia e Cina.

Alla cerimonia inaugurale parteciperanno tra gli altri, il l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Ding Wei, il Direttore Generale per la Cooperazione Internazionale del Ministero della Scienza e Tecnologia Cinese Chen Linhao, il Vice Sindaco di Pechino Chen Gang, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, e il Consigliere d’Ambasciata, Capo Ufficio per l’Internazionalizzazione del Sistema Economico Italiano, Ministero degli Affari Esteri Vincenzo Ercole Salazar Sarsfield

Il SIEE - China Italy Innovation Forum, che si terrà a Città della Scienza lunedì 19 e martedì 20 novembre, è uno dei più consolidati eventi di scambio tra Italia e Cina – in particolare l’area di Pechino – che da ormai sei anni crea opportunità di investimento, di business e di
cooperazione per Centri di Ricerca, Imprese, Parchi Scientifici e
Tecnologici ed Enti pubblici puntando, nel contempo, a valorizzare il complesso delle competenze italiane.

Basato su una forte e consolidata collaborazione fra i più
importanti enti italiani, al Comitato Promotore e Organizzatore del SIEE
partecipano: Fondazione Idis–Città della Scienza, Enterprise Europe
Network, Agenzia ICE, Enea, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Invitalia, Gestore Servizi Energetici, Campania Innovazione, Toscana Promozione, con il supporto della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Campania e del Comune di Napoli.

Numerosa e qualificata anche la partecipazione cinese, che sarà a Napoli con le delegazioni del Ministero delle Scienze e Tecnologie, della Municipalità di Pechino, della Provincia dell’Henan e di altre province
cinesi, dei maggiori Parchi Scientifici e Tecnologici compreso il
Zhongguancun Science Park “la cosiddetta Silicon Valley cinese”; circa 150 delegati con i quali si sono già individuati temi e programmi di interesse comune.

La manifestazione si articola in workshop e incontri B2B programmati sui temi dell’ energia, dell’ ambiente, del telerilevamento, dei beni culturali, delle tecnologie diagnostiche per il restauro, delle biotecnologie, della medicina e, soprattutto, delle smart city.
Nel corso della due giorni saranno firmati anche importanti accordi di cooperazione bilaterale sia istituzionali che industriali

Di particolare interesse e attualità il forum italo-cinese in programma lunedì 19 alle 9,30 dal titolo Smart City, confronto fra modelli
ed esperienze italiane e cinesi, organizzato dall’Agenzia ICE in
collaborazione con ENEA con RSE/GSE Al forum, coordinato dalla responsabile del settore investimenti dell’Agenzia ICE, Marinella Loddo, parteciperanno il Direttore generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca del MIUR. Emanuele Fidora, il Direttore generale del China Consulting Center fro Science and Technology, Sheng Xiaolie e il Sub-Coordinatore European Joint Programme Smart Cities di ENEA Mauro Annunziato. Durante il Forum verranno presentati i progetti che vedono protagoniste filiere produttive, realtà territoriali e comunità italiane e verranno messe a fuoco le opportunità di collaborazione esistenti tra Cina e Italia nei comparti delle smart cities&communities, smart grids, smart home e smart streets.

Negli ultimi anni si sente molto parlare di smart city, ovvero di città dove l’ambiente urbano - grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle ITC, in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità,
dell'ambiente e dell' efficienza energetica - riesce a conciliare e
soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni.
La necessità di ecosostenibilità dello sviluppo urbano, di diminuzione di
sprechi energetici, di riduzione drastica dell’inquinamento e di
miglioramento della pianificazione urbanistica e dei trasporti, è sempre più importante per i Paesi occidentali ma diventa addirittura prioritaria per la Cina che, negli ultimi decenni ha avuto un enorme sviluppo economico e, di conseguenza, una rapida e incontrollata trasformazione urbana di tutte le sue grandi città e queste, per soddisfare le esigenze produttive, demografiche e abitative, hanno subito un enorme sviluppo. Tutto ciò ha provocato notevoli problemi sociali e ambientali come l’inquinamento, il traffico e l’approvvigionamento delle risorse ambientali, prima tra tutte
l' acqua. Da alcuni anni però c’è maggiore attenzione verso la
sostenibilità tanto che la Cina è il Paese che, nel mondo, sta investendo di più in questo settore.

Sempre lunedì 19 alle 11,30 l’incontro Economia e proprieta’
intellettuale. Una congiunzione necessaria per la crescita e lo sviluppo a cura di LES Italia e Beijing Sanyou Intellectual Property Agency un interessante confronto tra la situazione in Italia e in Cina nel corso del
quale sarà sottolineata l’importanza dei diritti di proprietà
intellettuale quale fattore chiave per la crescita e la competitività delle aziende e dei mercati.

Oltre agli incontri B2B e ai Tavoli di Lavoro Tematici la“due giorni”
prosegue martedì 20, alle ore 9.30, il workshop a cura di Invitalia,
l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, dal titolo "Investire in Italia: vantaggi e opportunità del sistema scientifico e tecnologico italiano". Durante l'incontro, cui parteciperà Giuseppe Arcucci, Direttore Investimenti Esteri Invitalia, verranno presentati il ruolo e i servizi dell'Agenzia, alcuni cluster territoriali di eccellenza delle regioni Campania, Piemonte e Toscana e i
parchi scientifici e tecnologici come driver localizzativi della
collaborazione sino-italiana. Seguiranno nel pomeriggio incontri one-to-one con imprenditori della delegazione cinese.

Altrettanto interessante il Forum sulla medicina tradizionale cinese a cura di AIFF, Associazione Italiana Fitoterapia e Fitofarmacologia, nel corso del quale si parlerà della validità dell’integrazione tra la medicina tradizionale cinese e la medicina occidentale.

 

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di Redazione
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