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Cnr archeovirtual: ricostruzione virtuale della tomba etrusca 'Regolini Galassi'


Cnr archeovirtual: ricostruzione virtuale della tomba etrusca 'Regolini Galassi'
15/11/2011, 13:11

in occasione della Borsa del turismo archeologico che si tiene a Paestum dal 17 al 20 novembre, l’Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali del Consiglio nazionale delle ricerche (Itabc-Cnr) presenterà nella sezione ‘Archeovirtual’ (sala Olimpia) la ricostruzione virtuale della Tomba etrusca ‘Regolini Galassi’, risalente alla metà del VII secolo a.C., nota per aver restituito manufatti di pregio elevatissimo.

La ricostruzione 3D, evoluzione della tecnologia sviluppata dall’Itabc-Cnr per la scena giottesca ‘La conferma della Regola’, nella Basilica Superiore di Assisi, è parte del progetto europeo ‘Etruscanning 3D’ ed è stata presentata per la prima volta in Olanda in occasione di due mostre dedicate agli Etruschi, aperte fino a marzo 2012 (Richness and Religion at the Etruscans – Princes and Priests’ e ‘Princesses and Goddesses’ ad Amsterdam e a Leiden).

Questa rielaborazione permette di esplorare la famosa tomba, completa del suo corredo, oggi custodito presso il Museo gregoriano etrusco dei Musei vaticani, guidati dalla ‘voce’ degli stessi defunti. Tutto senza usare joystick, mouse o tastiere ma con il solo movimento del corpo, spostandosi sopra una grande mappa antistante un megaschermo dove avviene la visualizzazione. Nella cella principale si ha l’impressione di toccare la principessa distesa sul letto, che riluce per il pettorale d’oro appoggiato sulla veste bianca, tra il vasellame d’argento.

Il sepolcro, scoperto nel 1836 dall’arciprete Regolini e dal generale Galassi durante uno scavo nella necropoli del Sorbo a Cerveteri, ospitava una principessa, inumata e ornata da un pettorale in oro, e un uomo incinerato, presumibilmente un guerriero. Tra i manufatti, il raro carro funebre e il letto che vi veniva probabilmente posto, anfore in terracotta, un’urna, un calamaio con lettere incise, spiedi, alari, contenitori, vasellame.

Ad Archeovirtual saranno presentati anche alcuni risultati della rete europea dei musei virtuali ‘V-Must net’, che comprende 18 partners e 40 membri di 13 paesi europei. Il 18 novembre si terrà un workshop su ‘Communication processes for digital cultural heritage and virtual archaeology’ e ‘Virtual heritage, games and movie’.

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di Redazione
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