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Vergognoso spot commissionato dal governo

Come parlare di Matteotti senza parlare di fascismo


Come parlare di Matteotti senza parlare di fascismo
19/03/2010, 12:03

C'è un premio letterario intitolato a Giacomo Matteotti, a cui partecipano opere letterarie o tesi di laurea su giustizia sociale, libertà e cose del genere. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ne ha fatto uno spot, da trasmettere la mattina, quando gli spazi della Rai costano poco. Il regista è un ex dipendente Mediaset, Renzo Cerbo, che quindi il Presidente del Consiglio conosce bene. Ma per un attimo sorvoliamo sull'ennesimo caso di conflitto di interessi, che in questo caso è la cosa meno grave. La cosa grave è che in tutto il filmato di 30 secondi non si parla una sola volta di fascismo. Per chi non lo ricordasse, Matteotti era un deputato del partito socialista, ucciso da un gruppo di squadristi fascisti. Dopo quell'episodio Mussolini rivendicò l'omicidio in Parlamento con quel famoso discorso: "Potevo riempire quest'aula di bivacchi di manipoli...". Eppure secondo il regista Cerbo, le uniche immagini adeguate al caso sono quelle dell'abbattimento del muro di Berlino o dei bambini africani.
Una volta visto questo video, sono andato a cercarne una copia su youtube, in modo da metterlo a disposizione di chi volesse vederlo. Il video è stato messo in passato sul canale Youtube di Cerbo, ma è stato rimosso dall'autore, come avvisa un apposito messaggio. Mentre sono rimasti sul canale numerosi spot del medesimo regista. Stranamente questo di Matteotti no, anche se è rimasta l'indicizzazione.

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di Antonio Rispoli
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